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Come sfruttare lo shopping tourism nei negozi premium delle città d’arte e nelle località balneari

Scopri come sfruttare lo shopping tourism nei negozi premium. Strategie pratiche per attrarre turisti altospendenti tra storytelling, Made in Italy e servizi Tax Free.

Tempo di lettura: 3 minuti

Come sfruttare lo shopping tourism nei negozi premium nei centri che attirano molti turisti in piena estate? È una domanda che dovresti porti se hai questo tipo di attività, poiché l’Italia, anche quest’anno, si conferma come una delle mete turistiche preferite dai clienti alto-spendenti, spesso stranieri, che oltre a godersi le bellezze del Belpaese si divertono anche a fare shopping sfrenato.

Per sfruttare lo shopping tourism devi trasformare l’acquisto in un’esperienza unica e memorabile. Il turista di lusso non si accontenta di acquistare ciò che può trovare comodamente in una piattaforma e-commerce o in una boutique a New York o Dubai, ma cerca un prodotto che rappresenti la vera anima del luogo.

Devi offrire qualcosa che rispecchi realmente la cultura locale, l’artigianato e la specificità del territorio. In questo contesto il negozio non viene visto più come un semplice punto vendita, ma come un palcoscenico culturale, da cui portarsi via un prezioso souvenir “made in Italy” unico ed esclusivo.

Artigianato ed esperienze uniche

Nel settore premium, c’è un falso mito da sfatare: l’esclusività non si misura esclusivamente col prezzo, ma anche dalla partecipazione al processo creativo. In poche parole il turista internazionale vuole sentirsi parte di una tradizione secolare.

Come riuscirci? Una strategia vincente consiste nel trasformare il negozio in un laboratorio. Immagina un atelier a Napoli dove un sarto rifinisce a mano un’asola davanti agli occhi del cliente, o una conceria di Firenze dove un abile conciatore lavora un prodotto in pelle da rivendere al momento.

Proponendo laboratori immersivi dove i turisti possono osservare la nascita e la realizzazione di un prodotto, personalizzato secondo le proprie necessità, crei un legame emotivo fortissimo col cliente. Il turista non sta acquistando solo un abito, ma il ricordo di un pomeriggio trascorso nel cuore dell’eccellenza artigiana.

Come sfruttare lo shopping tourism: lo storytelling territoriale

Ogni capo di abbigliamento esposto in una vetrina premium, ha una storia da raccontare. Impara a trasmettere il valore della manifattura italiana con lo storytelling made in Italy. Il turista straniero è affascinato dalle radici e dalle storie, vuole sapere perché proprio quel tessuto è tipico di quella regione o città, o come una specifica lavorazione sia stata tramandata per intere generazioni.

Comunicare il legame che c’è tra il brand e il territorio circostante significa trasformare il prodotto locale in un simbolo culturale. Usa materiali informativi curati, video-racconti all’interno dello store o forma il personale affinché diventi un ambasciatore del territorio, permettendo così di giustificare un prezzo premium, che passa in secondo piano l’acquisto è supportato da una narrazione potente.

Pacchetti mirati e sinergie: crea un ecosistema dell’ospitalità

Se vuoi davvero intercettare il turismo di lusso, non puoi agire singolarmente, ma devi creare una rete di collaborazioni strategiche. Inizia a costruire sinergie con hotel a 5 stelle, ristoranti stellati e guide turistiche d’élite per offrire un percorso privilegiato ai visitatori. Crea pacchetti esclusivi includendo servizi di “personal shopping” riservati, navette di lusso dirette verso le boutique o aperture straordinarie a porte chiuse per i clienti più prestigiosi. Col tempo potrai continuare le collaborazioni più fruttifere anche nei mesi successivi all’estate.

In questo quadro di collaborazione, gioca un ruolo importante la promozione digitale. Una tattica efficace prevede il coinvolgimento di persone radicate sul territorio, in linea con la tua offerta e che sappiano parlare il linguaggio del pubblico internazionale. In questo senso, l’attivazione di accordi di revenue sharing tra negozianti e influencer ti permette di monitorare l’efficacia di una campagna e di incentivare i creator a indirizzare un traffico altamente profilato verso il tuo punto vendita.

Queste collaborazioni, se ben calibrate, trasformano il tuo negozio in una tappa fissa per chi vuole dedicarsi allo shopping tourism di qualità, integrandolo con l’offerta turistica del territorio.

Servizi di supporto

Per garantire un’esperienza d’acquisto senza intoppi burocratici o logistici, devi eliminare tutti i possibili attriti che potrebbero non essere subito visibili. Un esempio? Il tuo punto vendita dovrebbe accettare ogni forma di pagamento digitale internazionale, dai circuiti classici ai sistemi di pagamento mobile più diffusi nei mercati orientali, per garantire la massima comodità al cliente.

Un punto cruciale per i turisti extra-UE alto-spendenti, provenienti dal Medio Oriente, dall’America o dall’Asia, è rappresentato dall’agevolazione delle procedure per il recupero dell’IVA. L’emissione immediata del Tax Free è infatti un servizio di base che il cliente di lusso si aspetta di trovare in un negozio premium.

Automatizzare e velocizzare questo processo, magari offrendo il rimborso direttamente in store o tramite desk dedicati, rimuove l’ultima barriera psicologica all’acquisto.

Inoltre, offrire servizi di spedizione internazionale permette al turista di continuare la vacanza senza l’ingombro degli acquisti, ricevendo i capi direttamente a casa propria, in qualsiasi parte del mondo. In questo modo il turista può fare incetta di articoli, senza il timore di non poterli mettere tutti in valigia. Curare questi dettagli dimostra una notevole attenzione per il cliente che migliora, nobilita e completa alla perfezione l’intero processo di vendita.

Foto: Pixabay

Francesco Ferrara
Francesco Ferrara
Copywriter e giornalista pubblicista, mi occupo della stesura di articoli relativi al marketing ed alla gestione dei negozi e siti online per negozianti, argomenti sui quali ho maturato una lunga esperienza sul campo con corsi, ricerche e studi specifici.

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