HomeMarketing per NegoziCome organizzare campagne di geotargeting?

Come organizzare campagne di geotargeting?

Scopriamo come organizzare campagne di geotargeting e come aumentare le vendite incentrandole sui clienti vicini fisicamente.

Tempo di lettura: 3 minuti

Se vuoi incrementare le vendite del tuo negozio, che sia online oppure offline, devi chiederti come organizzare campagne di geotargeting. Si tratta di una strategia che consente di intercettare non solo il pubblico potenzialmente interessato ai prodotti che vendi, ma che sia anche fisicamente vicino. Per questo motivo ti consiglio di leggere l’articolo che ti spiega come scegliere una location per aprire un negozio, così da avere più possibilità di importi.

Organizzare campagne di geotargeting richiede una pianificazione attenta e una comprensione chiara degli obiettivi della campagna, del pubblico di riferimento e delle specificità geografiche che intendi coprire. Nei seguenti paragrafi ti spiego cosa si intende per geotargeting, come organizzare una strategia vincente e quali sono i vantaggi per la tua attività.

Cosa significa geotargeting?

Con il termine geotargeting si fa riferimento ad una serie di pubblicità mirate e rivolte al pubblico in target con i prodotti venduti, ma soprattutto in base alla sua posizione geografica. Questa strategia è utilissima per piccoli negozi, che magari puntano ad attirare una fetta cospicua ma comunque ristretta da un punto di vista geografico.

Oltre alla posizione geografica, è importante conoscere altri dati demografici come età, sesso, razza ecc. Questi dati rappresentano preziose informazioni che devi utilizzare quando prepari le tue campagne pubblicitarie.

Qualche esempio? Se abiti in una zona particolarmente fredda, dove l’inverno fa capolino in anticipo, potresti inviare una notifica tramite app o sponsorizzare sui social contenuti che propongono l’acquisto di un nuovo cappotto o un bel maglione già a novembre.

Le aziende possono quindi creare contenuti cuciti su misura delle esigenze del pubblico in target, sfruttando l’enorme mole di dati che rappresentano valide informazioni.

Come organizzare campagne di geotargeting? Gli step da seguire

La strategia di geotargeting consente di conseguire il tanto agognato vantaggio competitivo, ma devi seguire alcune indicazioni per sfruttare al massimo i vantaggi. Ecco i passi da seguire:

  • definire gli obiettivi della campagna. Per prima cosa devi chiederti quale obiettivo vuoi conseguire: aumentare le vendite in un’area specifica, promuovere un evento locale o aumentare la consapevolezza del brand in una nuova regione? Fatti questa domanda e datti una risposta per canalizzare forze, fondi ed energie verso l’obiettivo prefissato. Imposta anche KPI chiari per misurare il successo della campagna, come tasso di conversione, CTR, aumento delle vendite ecc.;
  • identifica il pubblico di riferimento. Devi capire chi è il tuo target in termini di età, sesso, interessi e comportamenti. Fatto ciò suddividi il tuo pubblico in segmenti basati su regioni, città, codici postali o persino quartieri specifici;
  • seleziona le piattaforme di pubblicità. Scegli attentamente la piattaforma che vuoi usare, ognuna delle quali ha i suoi vantaggi. Google Ads ad esempio offre opzioni avanzate di geotargeting che permettono di scegliere regioni, città o addirittura un raggio specifico attorno a una località. Facebook Ads invece consente di targettizzare per paese, stato, città o una specifica area geografica attraverso la selezione di un raggio attorno a una posizione;
  • crea messaggi e contenuti localizzati. Adatta i messaggi pubblicitari al pubblico locale, utilizzando riferimenti specifici alla cultura, alle abitudini o agli eventi locali. Inoltre devi proporre offerte o promozioni che siano rilevanti per il target in quella determinata area geografica;
  • monitoraggio e ottimizzazione. Utilizza gli strumenti di analisi (Google Analytics, report delle piattaforme pubblicitarie ecc.) per monitorare le prestazioni della campagna. Per valutare l’efficacia delle tue campagne testa Utilizza gli strumenti di analisi (Google Analytics, report delle piattaforme pubblicitarie, ecc.) per monitorare le prestazioni della campagna. Infine modifica e adatta la tua campagna in base ai dati raccolti per migliorare il ROI;
  • stagionalità ed eventi locali. Per i negozi di abbigliamento è essenziale considerare se ci sono eventi o stagioni che influenzano il comportamento d’acquisto nelle aree target. In questi casi, soprattutto in occasione di festività ed eventi speciali o durante i cambi di stagione, adattare la campagna di conseguenza può aumentare l’efficacia della strategia.

I vantaggi

L’esperienza di shopping personalizzato è una delle tante frecce nell’arco dei negozianti che possono differenziarsi dalla concorrenza. Il geotargeting ti consente di percepire e intercettare le esigenze dei clienti in target nella tua area geografica, così da costruire su misura un’esperienza di shopping tarata e plasmata secondo le loro preferenze, le loro consuetudini e le loro necessità. Lo stesso cliente apprezzerà lo sforzo che fai per offrirgli prodotti e promozioni secondo le sue esigenze, in modo da migliorare anche la relazione personale.

Il geotargeting ha un altro vantaggio: non è dispersivo. Non solo riesci a raggiungere i clienti più interessati ai prodotti che vendi, ma anche quelli più vicini fisicamente. Così facendo potrai ottimizzare le risorse a tua disposizione, senza spendere inutilmente soldi. Ad esempio se hai un negozio a Palermo non avrebbe senso proporre i tuoi prodotti a persone che vivono a Torino. I tuoi annunci saranno dunque pertinenti e allo stesso tempo rafforzi l’autorità della tua azienda, che si impone come un brand affidabile e ben radicato nella zona offrendo anche informazioni pertinenti agli eventi della comunità.

Foto: Pixabay

Francesco Ferrara
Francesco Ferrara
Copywriter e giornalista pubblicista, mi occupo della stesura di articoli relativi al marketing ed alla gestione dei negozi e siti online per negozianti, argomenti sui quali ho maturato una lunga esperienza sul campo con corsi, ricerche e studi specifici.

Ultimi articoli

Articoli correlati

Cosa sono le piattaforme di circular fashion o di resale 

Guida alla circular fashion per boutique d'alta moda: come trasformare la sostenibilità in una leva di profitto e fidelizzare il cliente alto di gamma.
cos'è l'effetto halo

Cos’è l’effetto halo nei negozi di abbigliamento e come sfruttarlo

Scopri cos'è l'effetto halo nel marketing: strategie di visual merchandising e psicologia per aumentare vendite e prestigio.
Cosa sono i Trunk show

Cosa sono i Trunk Show, eventi esclusivi per presentare nuove collezioni

Scopri cosa sono i Trunk Show: eventi esclusivi per boutique di lusso per presentare collezioni in anteprima ed elevare la qualità dello shopping.

Back to business: trend autunnali e strategie di riassortimento intelligente

Back to business: le chiavi per gestire lo stock nel lusso. Strategie di automazione e analisi dei trend autunnali per massimizzare le vendite in...
come sfruttare lo shopping tourism

Come sfruttare lo shopping tourism nei negozi premium delle città d’arte...

Scopri come sfruttare lo shopping tourism nei negozi premium. Strategie pratiche per attrarre turisti altospendenti tra storytelling, Made in Italy e servizi Tax Free.

Cos’è l’hero product e come sfruttarlo per incrementare le vendite

Cos'è l'hero product? Scopri il segreto dei grandi marchi di moda per vendere di più. Strategie di visual merchandising e marketing per negozi di...

Agosto in città: come mantenere vivo il business durante i mesi...

Agosto in città: scopri come trasformare i mesi vuoti in opportunità per la tua boutique. Strategie per buyer e imprenditori tra lusso e Made...
Cosa sono i micro-trend

Come sfruttare i micro-trend nel mondo della moda

Scopri come sfruttare i micro-trend nel mondo della moda: strategie di acquisto, visual merchandising e storytelling per il retail di lusso.