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Come aprire un secondo punto vendita di abbigliamento retail?

Vuoi sapere come aprire un secondo punto vendita? Ecco gli step da seguire per muoversi con i piedi di piombo e fare i giusti investimenti.

Tempo di lettura: 3 minuti

Se la tua attività non va molto bene dovresti chiederti come risollevare un negozio in crisi e quali strategie adottare per invertire la rotta. Al contrario la tua attività va benissimo e ti stai chiedendo come aprire un secondo punto vendita di abbigliamento retail? Allora sei nel posto giusto e in questo articolo analizziamo quali sono gli step da compiere e come muoversi nel modo giusto.

Per prima cosa un consiglio: non lanciarti a capofitto in quest’avventura senza aver analizzato prima tutti i rischi. Sicuramente un secondo store può incrementare ulteriormente i guadagni, ma devi prima fare una serie di valutazioni.

Molti negozianti sono convinti che, adottando le stesse strategie usate per il primo punto vendita, avranno successo anche con il secondo punto vendita. Non sempre è così, poiché cambiano i tempi, gli iter burocratici e anche i soldi da investire.

Qual è il momento migliore per aprire un nuovo negozio? E dove? Quanto tempo ci vuole? Quanto bisogna investire? Tutte domande alle quali rispondiamo nei seguenti paragrafi.

Come aprire un secondo punto vendita di abbigliamento: poniti un obiettivo chiaro

L’euforia è contagiosa ma non sempre è una buona consigliera, poiché sulle ali dell’entusiasmo potrebbe indurti a prendere decisioni troppo avventate.

Per agire con lucidità per prima cosa devi porti un obiettivo e chiederti perché effettivamente vuoi aprire un secondo negozio. Vuoi differenziare la tua proposta? Spostarti in un’altra zona della città? Ampliare il tuo mercato? Fatti le giuste domande e soprattutto datti le giuste risposte per avere delle linee guida da seguire in modo coerente e ragionato.

Stila un budget e prevedi delle spese extra

Se hai già aperto un primo punto vendita, saprai sicuramente che le spese per aprirne un secondo sono tante. Dovrai fare investimenti per l’affitto o l’acquisto di un locale, per l’allestimento, l’inventario, la tecnologia ecc.

Stila quindi un budget orientativo di spesa, ma tieni da parte qualcosa per eventuali spese extra che quasi sicuramente usciranno. Considera che, una volta aperta un’attività, il primo anno è quasi sempre in perdita e che i guadagni effettivi inizierai a vederli solo dopo un paio di anni.

Assicurati quindi di avere la forza economica per sostenere tutte le spese fisse e variabili e, a tal proposito, ti sarebbe utile capire come ridurre i costi di magazzino.

Chi sarà il tuo pubblico?

Nel momento in cui decidi di aprire un nuovo punto vendita, devi capire a quale target di pubblico ti stai rivolgendo. Sicuramente è consigliabile offrire prodotti diversi rispetto al primo store e, di conseguenza, ti rivolgerai ad una clientela diversa con esigenze e necessità differenti.

Inizia quindi a pensare e studiare strategie alternative ed eventuali orari di apertura diversi per venire incontro alle esigenze del tuo nuovo pubblico.

Per conoscere meglio la tua clientela devi fare analisi di mercato approfondite, altrimenti rischi di mettere in piedi una strategia senza solide fondamenta, che si basa non su numeri ma su previsioni poco realistiche.

In base all’analisi di mercato puoi capire, per grandi linee, se la domanda è abbastanza elevata per i prodotti che intendi vendere e se il mercato dove vuoi seminare è sufficientemente fertile.

Impara a delegare

Alcuni titolari dei negozi sono particolarmente “accentratori” e tendono a svolgere personalmente tutti i principali compiti di responsabilità, o quasi. Se vuoi gestire due punti vendita questo è un lusso che non puoi permetterti, poiché non hai il dono dell’ubiquità e quindi non puoi trovarti in due posti contemporaneamente.

Ecco perché devi imparare a delegare, affidando a persone di fiducia compiti importanti che non puoi svolgere personalmente. Questa è un’altra operazione da fare con grande anticipo, cercando store manager capaci, esperti e ai quali puoi affidarti senza alcun patema d’animo.

Proponi un’offerta variegata e differenziata

Nel momento in cui decidi di aprire un secondo negozio, dovresti proporre un’offerta variegata al tuo pubblico. Oppure, se proprio desideri vendere gli stessi prodotti, assicurati almeno che i due punti vendita siano ben distanti di loro.

L’apertura di un nuovo punto vendita sicuramente genera interesse all’inizio, ma i clienti abituali del primo negozio con ogni probabilità continueranno ad andare lì. Il rischio è quindi di avere due negozi che vendono gli stessi abbigliamenti a poca distanza l’uno dall’altro che si fanno concorrenza a vicenda.

Un consiglio? Differenzia l’offerta. Magari potresti decidere di vendere solo abbigliamento per donna nel primo store e solo abbigliamento per uomo nel secondo store. La scelta spetta a te, ma fai in modo che i nuovi negozi non siano concorrenti tra di loro e che offrano prodotti ben distinti per attirare un pubblico quanto più ampio e variegato possibile.

Sonda il terreno

Sei ancora incerto se fare o meno il grande passo dell’apertura di un nuovo store? Allora puoi optare per soluzioni temporanee, come un chiosco in un centro commerciale oppure un pop-up shop che hanno costi più ridotti, danno visibilità al tuo brand e ti consentono di capire se il nuovo prodotto che intendi lanciare possa piacere o meno ai clienti.

Foto: Pixabay

Francesco Ferrara
Francesco Ferrara
Copywriter e giornalista pubblicista, mi occupo della stesura di articoli relativi al marketing ed alla gestione dei negozi e siti online per negozianti, argomenti sui quali ho maturato una lunga esperienza sul campo con corsi, ricerche e studi specifici.

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