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Nano influencer: chi sono e perché hanno tanto successo?

I nano influencer costano di meno alle aziende e secondo le ultime indagini di mercato creano un rapporto di fiducia più profondo con gli utenti.

Tempo di lettura: 2 minuti

L’epoca dei “macro influencer” sembra ormai finita per cedere il passo a quella dei “nano influencer”. Non è più necessario avere un seguito di oltre 100mila follower per essere considerato un influencer valido, ma bastano anche 10mila follower. I nano influencer sono persone semplici che però a differenza dei vip possono garantire una presenza maggiore e più continuativa sul web. Gli utenti si impersonificano più facilmente in persone comuni che vivono i loro stessi problemi, quindi sono in grado di stabilire un rapporto di fiducia più profondo e duraturo. Inoltre i nano influencer sono più economici dei macro influencer, permettendo alle aziende di dare un bel taglio alle spese conseguendo risultati comunque soddisfacenti.

I vantaggi di ingaggiare un nano influencer

Fino a poco tempo fa esistevano tre tipologie di influencer:

  • mega influencer con un seguito di oltre 500mila follower;
  • normal influencer con un numero di follower compreso tra i 100mila ed i 500mila;
  • micro influencer con un numero di follower compreso tra i 10.000 ed i 100.000.

A loro si è aggiunta una nuova categoria, quella dei nano influencer, con un numero di follower inferiore alle 10.000 unità.

Per un’azienda investire su un solo influencer dal nome altisonante ha costi molto elevati e non sempre garantisce un ritorno economico adeguato. Una persona con 100mila follower per sponsorizzare un prodotto costa mediamente 900 euro, mentre un influencer con milioni di follower può avere un onorario di svariate migliaia di euro.

I nano influencer hanno praticamente costo zero, poiché possono offrire un post sponsorizzato semplicemente ricevendo un prodotto in omaggio. Non sono famosi come personaggi della moda, della musica o della tv ma possono creare con i loro follower un rapporto più sincero e soprattutto hanno costi molto più accessibili.

Bisogna inoltre considerare che un personaggio famoso non può essere costretto a dire o fare determinate cose, quindi potrebbe essere più “schizzinoso” nonostante il cachet elevato. I nano influencer invece sono persone comuni che non hanno particolari pretese.

Come ingaggiare un nano influencer?

Esistono delle apposite agenzie specializzate che scandagliano i social network e contattano i nano influencer più in vista per proporre delle collaborazioni. Queste persone sono mosse non tanto dalla sete di denaro, quanto piuttosto dalla passione e dalla soddisfazione di essere contattate da marchi più o meno noti per sponsorizzarli.

La moda dei macro influencer sembra giunta al capolinea anche perché il web è saturo di personaggi vip che sponsorizzano brand e prodotti, quindi non hanno neanche più l’impatto di una volta. Le nuove generazioni invece sembrano più attratte da persone comuni che forniscono una descrizione chiara, dettagliata e veritiera di un prodotto.

Fonte foto: pixabay

Francesco Ferrara
Francesco Ferrara
Copywriter e giornalista pubblicista, mi occupo della stesura di articoli relativi al marketing ed alla gestione dei negozi e siti online per negozianti, argomenti sui quali ho maturato una lunga esperienza sul campo con corsi, ricerche e studi specifici.

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