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Come avere dei camerini perfetti in negozio

I camerini sono il luogo in cui il cliente, ritrovandosi da solo con se stesso, prova gli abiti e realizza come gli stanno addosso. Ecco alcuni semplici segreti per avere camerini per negozio al top.

Tempo di lettura: 3 minuti

I negozi più frequentati sono solitamente quelli con i prodotti migliori, una bella vetrina ed una buona qualità/prezzo.

Ma, forse, ti stupirà sapere che sono quelli che hanno anche i migliori camerini.

I camerini, infatti, sono il luogo in cui il cliente, ritrovandosi da solo con se stesso, prova gli abiti e realizza come gli stanno addosso, decidendo se acquistarli o meno.

Pertanto, in un negozio, i camerini dovrebbero essere un luogo di serenità, ma spesso non è così.

Questo perché le cabine spogliatoio molte volte sono organizzate in modo sbagliato, sono poco adatte alla prova degli abiti e fanno apparire il cliente non al top con gli articoli che indossa.

Come risolvere il problema? Scopriamolo in questo articolo

Camerini perfetti: 6 regole da seguire

Per avere dei camerini perfetti, che soddisfino le esigenze dei clienti e li spingano ad acquistare tutto ciò che provano, è fondamentale seguire 6 semplici regole:

Pulizia

Un camerino perfettamente pulito dovrebbe essere una cosa scontata, ma ancora oggi se ne trovano alcuni pieni di polvere, peli e rifiuti di vario genere. Tutto ciò da una brutta immagine al negozio, quindi attenzione alla pulizia, che deve essere svolta almeno una volta alla settimana.

Spazio

Crea degli spazi prova ampi: il classico loculo in cui non ci si riesce a girare è per il cliente una vera trappola. Considera di poter distribuire meglio l’area deputata ai camerini in maniera da dargli la giusta dimensione, così che anche gli acquirenti più grossi possano spogliarsi, indossare gli abiti e guardarsi in maniera confortevole. In tal senso, le dimensioni minime da rispettare per un camerino sono 1,50 metri di profondità per 1 metro di larghezza.

Comodità

Ricrea all’interno dei camerini un ambiente comodo, con una sedia o un puff per sedersi, degli appendiabiti per lasciare la propria roba ed anche un tappeto, visto che quando si provano gli abiti si è tendenzialmente scalzi. Il camerino deve essere accogliente per far sentire il cliente a suo agio, quindi trattalo come se fosse un piccolo salottino dove accoglierli.

Colori

I colori dei capi che proveranno i tuoi clienti devono essere perfettamente visibili e risaltare; dunque, è importante scegliere con molta cura le tonalità che figurano all’interno del camerino, evitando quelle che appaiono più spesso nel tuo catalogo e negli articoli in vendita.

Illuminazione

La luce nei camerini svolge un ruolo fondamentale perché deve aiutare il cliente a stabilire se gli indumenti scelti sono adatti a lui o meno. Pertanto, utilizza luci a led bianche, non troppo forti né troppo blande, cosicché gli abiti appaiano sempre del loro colore originale. Per quanto riguarda il posizionamento, invece, quello migliore è sicuramente ai lati dello specchio.

Temperatura

È bene fare in modo che i camerini siano arieggiati e scaldati a dovere, con una temperatura che oscilli tra i 18° e i 20°. Questo dev’essere un luogo accogliente, dove il cliente può stare tutto il tempo necessario per provare i vestiti in totale tranquillità; per questo bisogna garantirgli un’esperienza d’acquisto serena e senza distrazioni anche creando il giusto clima.

Come scegliere lo specchio giusto

Gli specchi sono forse l’elemento più importante per la creazione di un camerino perfetto.

Molti negozi utilizzano splendidi specchi decorati, bellissimi da vedere ma davvero poco utili. 

Quindi, nella scelta del giusto specchio da camerino, scarta tutti quelli di bassa qualità, tagliati male, che non permettono di riflettersi bene, colorati e che complicano il giudizio sull’articolo.

Ricorda che il cliente vuole vedere come gli calza il capo, vuole analizzare ogni singolo particolare e in questa sua analisi dev’essere facilitato il più possibile attraverso uno specchio all’altezza delle sue esigenze.

Opta per specchi a figura intera, possibilmente lisci e disposti in maniera tale che siano fruibili da persone di qualsiasi altezza.

Scegli specchi illuminati, così da evitare che questi possano schiacciare la figura del cliente, creando al contrario un riflesso davvero piacevole.

Infine, anziché un solo specchio, posizionane due in ogni camerino, uno di fronte all’altro, così che gli utenti possano analizzare anche come il capo gli calza da dietro.

Gli specchi nei camerini ingannano?

Qualche anno fa una editor russa, dopo essersi fatta 11 selfie in 11 negozi diversi (tra cui H&M, Bershka, Stradivarius e Zara) indossando sempre lo stesso outfit, confrontando le foto ha notato che tutte risultavano differenti rispetto all’originale fatta a casa, non solo nel look ma anche nel fisico.

Il motivo è che gli specchi dei camerini in cui era stata (e la posizione delle luci) miglioravano la sua silhouette, facendola apparire più snella e proporzionata.

In effetti, non tutti sanno che gli specchi dei camerini sono studiati per allungare e slanciare la figura; spesso sono normali specchi inclinati solo alla base, in modo da rendere la parte superiore del corpo più minuta. 

Si tratta di un espediente per incentivare le vendite, come come le luci che, posizionate nel modo giusto, possono contribuire a migliorare l’immagine riflessa nello specchio.

Carles Casas, specialista in marketing sensoriale, sostiene che questi sono “trucchetti innocenti” per spingere all’acquisto anche le clienti più insicure, dare maggiore autostima e convincerle che siano più magre e slanciate con determinati vestiti.

Una strategia di vendita decisamente borderline, che può funzionare nel breve periodo, ma che alla lunga rischia di far sentire il cliente ingannato e manipolato, tanto da non tornare più in negozio ad acquistare.

Francesco Ferrara
Francesco Ferrara
Copywriter e giornalista pubblicista, mi occupo della stesura di articoli relativi al marketing ed alla gestione dei negozi e siti online per negozianti, argomenti sui quali ho maturato una lunga esperienza sul campo con corsi, ricerche e studi specifici.

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