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Come usare le tecnologie AR nei camerini dei negozi di abbigliamento?

Come usare le tecnologie AR? Diamo uno sguardo alle modalità più diffuse al momento e quali sono i vantaggi per clienti e venditori.

Tempo di lettura: 3 minuti

I camerini sono un’area cruciale per i negozi di abbigliamento, poiché è proprio tra quelle strette 4 mura che il cliente decide se procedere all’acquisto o meno. Sicuramente la qualità del prodotto, la giusta taglia e l’estetica sono tra i principali requisiti che il potenziale cliente valuterà per decidere se procedere o meno con l’acquisto, ma i camerini possono dare una grande mano. Come? Con la tecnologia AI e la realtà aumentata che valorizzano il prodotto e allo stesso tempo aiutano il cliente nello shopping. Nei seguenti paragrafi analizzeremo quindi come usare le tecnologie AR nei camerini dei negozi di abbigliamento e quali sono i vantaggi principali per clienti e venditori.

Come usare le tecnologie AR nei camerini: le modalità principali

L’uso delle tecnologie di realtà aumentata nei camerini dei negozi di abbigliamento offre diverse opportunità innovative per migliorare l’esperienza d’acquisto. Le modalità da scegliere possono variare in base a diversi fattori come il budget a disposizione, lo spazio e il proprio target di pubblico.

Specchi smart con AR

Nei camerini moderni sono molto diffusi gli specchi smart con AR, detti anche specchi intelligenti, che utilizzano la realtà aumentata per permettere ai clienti di “provare” virtualmente abiti, accessori o combinazioni di outfit senza doversi cambiare fisicamente. Il funzionamento è semplice: il cliente si posiziona davanti allo specchio, che utilizza telecamere e software di tracciamento per sovrapporre immagini degli abiti scelti sul riflesso del cliente. Questo permette di vedere come starebbero i capi indossati.

Applicazioni mobile AR

I negozi possono offrire applicazioni mobile che utilizzano la realtà aumentata per provare virtualmente i vestiti. Queste app permettono ai clienti di puntare la fotocamera dello smartphone su di loro e vedere come starebbero con diversi capi di abbigliamento. I clienti possono utilizzare questa app in negozio e anche a casa, così da aumentare l’engagement e la possibilità di acquisto online.

Camerini virtuali

I camerini virtuali sono cabine dotate di schermi a 360° che, grazie alla realtà aumentata, proiettano una versione virtuale del cliente vestito con i capi scelti. Il cliente seleziona gli abiti da un catalogo digitale e li visualizza indossati dalla propria proiezione. Questa tecnologia può essere arricchita con suggerimenti di stile o accessori abbinati. Che siano virtuali o fisici i camerini devono seguire determinate regole per offrire ai clienti uno shopping quanto più piacevole e rilassato possibile. Per questo motivo ti consiglio di leggere l’articolo che spiega come avere dei camerini per negozi perfetti.

Personalizzazione e consigli

C’è anche un altro aspetto molto interessante da sottolineare: attraverso l’AR, i camerini possono offrire suggerimenti di personalizzazione e consigli di stile in tempo reale. Ad esempio, un cliente potrebbe vedere come un abito apparirebbe con diverse modifiche come la lunghezza, il colore e l’abbinamento con altri accessori o altri capi d’abbigliamento. Questo sistema, basato su avanzati algoritmi che analizzano le preferenze del cliente e le tendenze di moda, può suggerire modifiche o abbinamenti che possono essere visualizzati istantaneamente.

Condivisione social

Viviamo nell’epoca dei social dove gli utenti amano condividere tutto della loro vita, perfino i loro acquisti. E allora, integrando l’AR con le piattaforme social, i clienti possono condividere facilmente con amici o sui social media immagini o video dei loro outfit virtuali per ottenere feedback immediato.

Il cliente, dopo aver provato virtualmente un abito, può scattare una foto o registrare un breve video da condividere direttamente dall’applicazione o dal camerino.

I vantaggi

L’implementazione delle tecnologie di realtà aumentata nei camerini nei negozi di abbigliamento garantiscono una serie di vantaggi tangibili, che elenchiamo di seguito:

  • esperienza d’acquisto migliorata. I clienti possono visualizzare come diversi capi di abbigliamento si adattano a loro senza doverli indossare fisicamente, rendendo l’esperienza di shopping più rapida e piacevole. Inoltre l’AR permette di combinare più abiti, accessori e varianti di colore in tempo, senza necessariamente cercare fisicamente ogni capo nel negozio;
  • riduzione dei resi. Il reso è uno dei grandi spauracchi dei negozianti, poiché comporta una serie di seccature e in alcuni casi anche perdite economiche. Con i sistemi AR invece i clienti possono vedere come un abito si adatta a loro e come appare da ogni angolazione, riducendo il rischio di acquisti non soddisfacenti e quindi di resi. Provare virtualmente un capo aiuta i clienti a prendere decisioni di acquisto più informate, diminuendo la probabilità di restituire l’articolo;
  • efficienza operativa. I clienti possono “provare” più abiti in meno tempo rispetto ai camerini tradizionali, riducendo le file e migliorando la gestione del flusso di clienti. Inoltre con meno vestiti provati fisicamente, si riduce il disordine nei camerini e la necessità di sistemare continuamente i capi;
  • personalizzazione e consulenza in tempo reale. L’AR può offrire suggerimenti su abbinamenti, colori e stili basati sulle preferenze del cliente, migliorando la personalizzazione dell’esperienza d’acquisto. Inoltre i clienti possono ricevere un feedback immediato su come un capo si adatta a loro, senza dover attendere il parere di amici o commessi.

Foto: Pixabay

Francesco Ferrara
Francesco Ferrara
Copywriter e giornalista pubblicista, mi occupo della stesura di articoli relativi al marketing ed alla gestione dei negozi e siti online per negozianti, argomenti sui quali ho maturato una lunga esperienza sul campo con corsi, ricerche e studi specifici.

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