
Gamification delle Vendite: Come creare Competizioni e Reward per i tuoi Clienti
di Giuseppe Celentano, Marketing & Communication Director di magicstore
6 minuti di lettura

Quando sei l’imprenditore di un negozio devi essere pronto ad affrontare qualsiasi sfida che possa portare ad un coinvolgimento del tuo pubblico e, di conseguenza, ad una crescita della tua attività, sia come reputazione che guadagno.
Perciò conoscere e usare la gamification può essere per te un grande vantaggio per coinvolgere i tuoi clienti sfruttando i principi del gioco.
La gamification come arma per aumentare clientela e vendite
La gamification nel settore della moda può assumere 2 forme:
- Per gli e-commerce esistono app per smartphone che premiano gli utenti per l’interazione con i prodotti o per le recensioni effettuate, oppure si possono organizzare sfide online che incoraggiano i clienti a combinare outfit creativi utilizzando gli articoli in vendita. Questo approccio non solo rende l’esperienza di shopping più divertente, ma può anche creare un senso di comunità tra i clienti, incoraggiandoli a condividere le proprie creazioni e opinioni sui social media.
- Per il proprio negozio fisico, invece, creare un ambiente di gioco all’interno del negozio, magari attraverso l’uso di schermi interattivi o installazioni artistiche, può attirare l’attenzione dei passanti e portare ad un aumento del traffico nel punto vendita.
Porsi degli obiettivi
Come tutte le strategie anche la gamification ha bisogno di un momento iniziale in cui l’imprenditore si pone degli obiettivi da raggiungere che possono essere suddivisi in:
- Obiettivi di vendita: Fai in modo che siano chiari e realistici per misurare il successo delle iniziative di gamification.
- Obiettivi di Coinvolgimento dei Clienti: Definire metriche per valutare l’engagement dei clienti, come il numero di partecipanti alle competizioni, il tempo trascorso nel negozio, il numero di interazioni social e la frequenza degli acquisti.
- Obiettivi di Fidelizzazione: Identificare obiettivi a lungo termine per migliorare la fedeltà dei clienti, aumentare il valore della vita del cliente (CLV) e far crescere il numero dei propri followers sui social.
Strategie per mettere in campo una gamification vincente
Per mettere in pratica una gamification vincente è bene non lasciare indietro nessun aspetto e dedicare a ciascun elemento il giusto tempo di studio e pianificazione.
Ecco i punti su cui è fondamentale lavorare:
- Conoscenza del target: Le attività su cui verte la gamification vanno scelte in base al soggetto a cui proporle. Se, ad esempio, vendi prodotti per bambini potresti escogitare sfide che coinvolgano genitori e figli, oppure se vendi prodotti sportivi puoi proporre sfide “fisiche”. Questa, ad esempio, è stata la strategia messa in campo dal marchio sportivo Nike, che ha lanciato l’app Nike Run Club, attraverso cui incoraggia gli utenti a correre e a raggiungere obiettivi di fitness personali, premiando gli utenti con badge e ricompense per i loro traguardi. Le possibilità sono infinite, basta studiare in primis il proprio pubblico per trovare la strada più divertente e coinvolgente per il target. Perciò inizia ad esaminare l’età, il genere, gli interessi, le passioni e lo stile di vita dei tuoi clienti.
- Scelta dei Prodotti gamificati: Dopo aver capito “Chi” sarà a compiere le sfide scegli l’oggetto della sfida, inteso non come premio ma come elemento da usare per partecipare alla challenge. Puoi, infatti, scegliere se le attività vanno accentrate attorno a determinati prodotti o su tutta la collezione in vendita. Potresti attivare una campagna di gamification solo sui prodotti della collezione passata, così da incentivare l’acquisto.
- Selezione dei premi: Puoi prevedere coupon sconto da utilizzare solo per l’acquisto di alcuni prodotti, o da consumare entro un breve periodo temporale, oppure potresti creare gadget ad hoc da regalare. Considera anche la possibilità di creare campagne a lungo termine il cui premio non sia nello specifico un qualcosa da ottenere subito ma nel tempo, come sistemi di punti e livelli per incoraggiare il coinvolgimento continuo mirando a premiare i clienti più fedeli e attivi.
- Scelta dei canali: Di sicuro creare un’esperienza di shopping omnicanale, consentendo ai clienti di partecipare alle attività di gamification sia online che offline è la chiave per includere nella strategia il maggior numero possibile di clienti. Ma potresti anche pensare a campagne di gamification specifiche per il negozio fisico ed altre per le tue pagine social o per il tuo sito online.
- Progettare le attività: È fondamentale progettare le attività in modo che siano facili da comprendere e partecipare, in modo da coinvolgere un’ampia gamma di clienti.
- Formazione del Personale: Preparare il personale del negozio per promuovere attivamente le competizioni e assistere i clienti nel processo di partecipazione è lo step finale che precede l’inizio dei giochi.
Monitoraggio e Ottimizzazione dei processi
Una volta che la campagna di gamification è stata attivata va da subito iniziata una fase di monitoraggio delle performance. L’interesse del pubblico va sempre mantenuto vivo, quindi non fossilizzarti sulla prima strategia, ma evolvila e trasformala sperimentando sempre nuove idee per mantenere vivo l’interesse e l’engagement nel tempo
Ad evento concluso analizza i dati raccolti utilizzando strumenti di analisi per monitorare l’andamento delle competizioni, il coinvolgimento dei clienti e l’impatto sulle vendite. Oltre a questo non dimenticarti di raccogliere costantemente feedback dai clienti per valutare l’efficacia delle iniziative di gamification e apportare eventuali miglioramenti.
Adesso conosci tutti i trucchi per sfruttare al meglio questo potente strumento di aggregazione a tuo vantaggio per creare esperienze memorabili conquistando sempre più clienti. Che i giochi abbiano inizio!
Gli step necessari per integrare la gamification negli ecommerce e fidelizzare il cliente
Nella gestione di un e-commerce sono tantissimi gli aspetti che devi monitorare costantemente e, uno dei più importanti, è rappresentato dalla customer journey, ossia il viaggio del consumatore che è molto lungo e comprende diversi step.
Dal primo contatto all’atterraggio sulla landing page fino all’acquisto finale ne passa di acqua sotto i ponti. Il percorso di fidelizzazione può essere difficile e tortuoso e, lungo il cammino, presenta molte trappole.
Il tuo obiettivo finale è accompagnare il cliente per mano fino alla transazione finale, dovendo fronteggiare due grandi problemi: il carrello abbandonato e la scarsa fedeltà del cliente.
Il carrello abbandonato dipende da diversi fattori, come un metodo di pagamento poco gradito o politiche di reso poco chiare. Puoi aggirare queste criticità eliminando tutti i possibili ostacoli ed aggiungendo qualche incentivo, come la consegna gratuita al raggiungimento di un determinato prezzo.
La scarsa fedeltà del cliente dipende invece da un’offerta sempre più ampia ed incontrollata sul mercato. In pratica il cliente può acquistare i prodotti con le medesime caratteristiche a prezzi più o meno uguali.
Come differenziarti allora? La gamification è un’ottima soluzione, poiché rende l’esperienza molto più briosa e divertente, rafforza la brand awareness del marchio e rinsalda il rapporto tra marchio e consumatore.
Esempi di gamification da cui prendere spunto
A questo punto possiamo concentrarci su esempi pratici di gamification nell’ecommerce che puoi applicare per la tua attività.
Il coinvolgimento dei clienti è il primo passo necessario per una gamification di successo. Come procedere? Puoi assegnare dei punti ad ogni acquisto o recensione rilasciata, coinvolgendo maggiormente i tuoi clienti e raccogliendo utili dati ed informazioni sull’apprezzamento della clientela relativamente ai prodotti venduti o ai servizi offerti. I punti raccolti possono poi essere trasformati in sconti o benefit.
Un’altra strategia molto diffusa soprattutto sui social è rappresentata dalle lotterie. Devi impostare delle linee guida per poter partecipare al gioco, come: taggare gli amici, mettere “mi piace” al post, seguire un account ecc.
In questo modo crei engagement e fai crescere le tue pagine social. Al termine del gioco verrà effettuata l’estrazione, con l’assegnazione del premio promesso al fortunato vincitore.
Ed ancora puoi creare delle community dove i clienti possono realizzare dei loro avatar personalizzati, con i quali interagire con gli altri utenti e partecipare alle challengers.
Nessuno ti vieta di spostare la gamification dal mondo online a quello offline, o di integrarli. Potresti offrire agli utenti buoni e coupon sconto da utilizzare nei punti vendita fisici, oppure lanciare un contest online e successivamente organizzare eventi in negozio.
Così facendo crei un ponte tra l’online e l’offline, dando la possibilità ai tuoi clienti di conoscere sia il tuo ecommerce che il punto vendita e di interagire faccia a faccia con la tua azienda, rendendo il rapporto più umano e meno digitale.
Non sottovalutare questo aspetto poiché, anche in un mondo dominato dalla digital transformation, le persone continuano a preferire il rapporto umano e l’acquisto nei negozi fisici, soprattutto se si tratta di abbigliamento.
Foto: Pixabay

Giuseppe Celentano
Marketing & Communication Director di magicstore, piattaforma SaaS per il fashion retail omnicanale.
Esperto nella digitalizzazione dei processi di vendita e nelle strategie di marketing, coniuga visione strategica, orientamento ai dati e attenzione al fattore umano. I suoi interventi sono pratici, motivazionali e mirati a generare valore immediato per chi opera nel retail.


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