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Gli elementi strutturali per creare vetrine di successo

In questo articolo andremo alla scoperta di alcuni elementi strutturali che facilitano la creazione dei vari allestimenti e che permettono di creare vetrine versatili, che cambiano di volta in volta.

Tempo di lettura: 3 minuti

La vetrina di un negozio appare come una “tela bianca” su cui creare praticamente tutto ciò che la fantasia ci suggerisce per promuovere i nostri prodotti.

Per quanto partire da zero possa sembrare molto allettante, risulta estremamente più semplice avere in vetrina alcuni elementi strutturali che facilitano la creazione dei vari allestimenti e che, nonostante la loro presenza statica, permettano di creare vetrine versatili, che cambiano di volta in volta.

Di seguito analizziamo i vantaggi di alcuni di questi elementi strutturali e il come sfruttarli al meglio.

LEGGI ANCHE: Come allestire vetrine di successo

Pannelli di legno

Louis Vuitton, Milano Foto Marica Gigante

Le pareti di legno aiutano sicuramente nella costruzione della vetrina e dei vari allestimenti.

Infatti, oltre a creare una vetrina chiusa in cui realizzare qualsiasi allestimento, possono essere forati per appendere ogni genere di gancio o oggetto di scena.

Possono essere colorati facilmente e cambiare aspetto di volta in volta a seconda della finitura che utilizzeremo; inoltre si possono modificare per creare la giusta ambientazione all’interno della nostra vetrina.

Pavimenti a pannelli

Dolce e Gabbana, Milano Foto Marica Gigante

Anche per i pavimenti a pannelli vale lo stesso discorso: possono essere coperti e colorati in molti modi e forniscono un grande impatto in termini di ambientazione.

Sarà sufficiente avere dei pannelli in legno con la stessa dimensione del pavimento della vetrina che di volta in volta vengono ricoperti o colorati cambiando completamente aspetto.

Un’altro grande vantaggio è che possono essere preparati in anticipo ed installati al momento opportuno.

Griglia da soffitto

Louis Vuitton, Milano – Foto Marica Gigante

La griglia da soffitto è sicuramente una di quelle strutture che, nella sua semplicità, fornisce un’estrema versatilità.

Questa griglia permette di appendere delle decorazioni vetrine a vari livelli, creando effetti di profondità all’interno della vetrina che possono essere sempre diversi in base alle decorazioni e agli allestimenti creati.

La struttura può essere in legno o in metallo oppure può essere sostituita da una guida simile a quelle per le tende a pannello, con una funzionalità leggermente più limitata ma che permette comunque di giocare con più livelli di profondità.

Altro grande vantaggio da non sottovalutare è la possibilità di dipingere la griglia in modo che “sparisca” nel soffitto e non sia visibile dal passante.

Accesso facilitato

Lanvin a La Rinascente, Milano – Foto Marica Gigante

Nel caso di una vetrina chiusa, un aspetto molto importante da considerare quando si pianifica un allestimento è l’accesso alla vetrina questo perché è importante capire come far passare gli oggetti di scena più ingombranti 

Nonostante la presenza  di questa porta sia fondamentale è altrettanto necessario capire come mascherarla una volta che l’allestimento sarà terminato.

Quindi in fase di progettazione si può pensare ad una copertura che può andare dal semplice colore uniforme con il resto dell’allestimento fino a coperture più importanti che la nascondano completamente alla vista del cliente.

Illuminazione

Burberry e Tosca Blu, Milano – Foto Marica Gigante

Come abbiamo visto nello scorso articolo un elemento fondamentale per la vetrina è l’illuminazione.

Un’illuminazione efficace è sicuramente un grande punto di forza per la vetrina e per i prodotti esposti. Più la struttura è flessibile in termini di movimento della luce e più sarà versatile il suo utilizzo e maggiore il suo impatto ad ogni allestimento.

L’ideale è avere un sistema di faretti orientabili, possibilmente a LED e controllabili in maniera separata. La quantità ideale sarebbe quella di avere una fila di 4-5 faretti orientabili per ogni lato della vetrina con l’eccezione di 2 o 3 rail al soffitto, questo permette di alternare tra luce d’ambiente e luce diretta sui prodotti.

Come dicevo, l’ideale sarebbe avere ogni fila o ancora meglio, ogni faretto, gestiti in maniera  indipendenti ovvero che possano essere accesi e spenti a seconda della necessità in modo da poter modulare la luce come si preferisce.

Questi sono alcuni degli elementi che permettono alla tua vetrina di essere versatile e cambiare aspetto di volta in volta, stupendo e coinvolgendo il passante. Come hai visto dalle foto, i grandi brand li usano per le loro vetrine, tu quali usi già?

Marica Gigante
Marica Gigante
Sono una Visual Merchandising Expert; mi confronto quotidianamente con i problemi reali dei negozianti indipendenti e per questo la mia mente è portata sempre a ragionare in termini di soluzioni pratiche ed attuabili.

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