HomeGestire un NegozioCome fare il riassortimento della merce in negozio

Come fare il riassortimento della merce in negozio

Ecco come fare il riassortimento della merce, una pratica importante per non trovarsi a secco di prodotti e per evitare rischi di invenduto.

Tempo di lettura: 3 minuti

Se vuoi mantenere un punto vendita ordinato e capace di rispondere alle esigenze dei clienti, devi chiederti come fare il riassortimento della merce in negozio. Se non lo fai rischi di trovarti il negozio pieno di merce e di abiti che magari fai fatica a smaltire. Oppure, al contrario, potresti essere in grado di non riuscire a rispondere alle esigenze dei tuoi clienti, poiché magari un prodotto è andato a ruba e hai fatto un ordinativo troppo basso.

Il riassortimento della merce è una pratica che richiede studio, disciplina e strategia ed è fondamentale per la tua attività. Ecco di seguito alcuni preziosi consigli per tenere il tuo negozio costantemente rifornito, evitando problemi di giacenze o di ammanchi.

Come fare il riassortimento della merce: interfacciati di continuo con i tuoi fornitori

Per prima cosa devi capire come trovare i grossisti giusti per il tuo negozio d’abbigliamento e poi parlare e interfacciarti di continuo con loro.

In particolare devi collaborare con fornitori e grossisti capaci di rispondere in modo reattivo alle tue richieste, anche impreviste e improvvise, poiché i trend nella moda cambiano da un momento all’altro per via di un influencer che ha sponsorizzato un nuovo capo o di un’attrice che ha sfoggiato un cappello di tendenza.

Cerca soluzioni flessibili con i tuoi fornitori, come ad esempio tenere la merce in conto vendita, e valuta quelli che ti offrono le migliori condizioni per rapporto qualità/prezzo.

Focus sui trend e sulle nuove tendenze della moda

Come anticipato nel precedente paragrafo la moda è molto “volubile” negli ultimi tempi, poiché ci sono molti fattori che influenzano le scelte degli acquirenti. Un capo che oggi va fortissimo domani potrebbe essere stato scalzato da un altro, quindi tieni sempre d’occhio le ultime tendenze e i nuovi trend di moda.

Tenersi informati e aggiornati vuol dire conoscere anche le preferenze delle nuove generazioni, orientate verso una moda sempre più green ed eco-sostenibile.

Dovresti quindi promuovere formule di produzione o di vendita eco-friendly, attirando così un maggior numero di acquirenti che tendono a premiare chi adotta politiche a tutela del pianeta.

Ad esempio ci sono tecniche per smaltire gli abiti invenduti in modo sostenibile, acquisendo così nuovi clienti e riuscendo a vendere capi altrimenti difficile da “piazzare”.

In questo modo riduci in modo considerevole anche i costi di magazzino, che sono più vuoti e quindi anche più efficienti e facili da gestire.

Parola d’ordine: pianificare

Anche se la moda è “ballerina” e i trend possono cambiare da un momento all’altro, è importante pianificare tutto per tempo tenendo conto di possibili variabili.

In prossimità dell’estate è probabile che aumenti la richiesta di costumi e accessori per la spiaggia, quindi è opportuno fare una bella scorta di questi prodotti.

Tieni in considerazione anche le richieste fatte dai tuoi clienti negli anni precedenti, così in linea di massima puoi fare una sorta di programmazione di quello che va ordinato, poiché presumibilmente arriverà una richiesta importante di determinati prodotti.

La corretta pianificazione passa per una buona comunicazione con i fornitori, ma anche una corretta gestione del magazzino per avere sempre spazio a disposizione e contemporaneamente evitare di occupare spazi inutili.

Monitoraggio continuo delle vendite

Tutto ruota comunque intorno alle vendite, che devono essere i primi dati da controllare e monitorare sia per quanto riguarda la merce venduta che quella in giacenza.

Devi quindi conoscere in primis l’indice di rotazione degli articoli, cioè il numero di volte in cui devi rifornirti di un prodotto in un determinato periodo.

Molto dipende dalle richieste dei clienti: se un articolo di tendenza va a ruba in un determinato periodo, sicuramente vale la pena fare un ordinativo importante poiché è probabile che venderai tutte le unità.

Al contrario, se c’è scarsa richiesta di alcune merci, meglio non ordinarne altre poiché il rischio di invenduto è alto. A tal proposito tieni d’occhio anche il tasso di “sell through”, cioè il numero di articoli venduti in rapporto a quelli ricevuti, e la velocità di vendita.

Con questi dati a disposizione puoi notevolmente migliorare l’efficienza del riassortimento del tuo negozio, contattando il fornitore per tempo e avendo un punto vendita sempre perfettamente rifornito, senza giacenze e senza ammanchi.

La tecnologia a tua disposizione

Chiaramente in soccorso viene anche la tecnologia, sdoganata in tutti i settori e a tutte le latitudini, che ti consente di controllare e verificare le vendite su tutti i canali. Se quindi oltre al negozio fisico hai anche un negozio online, o vendi su marketplace, coordina bene tutti i canali per avere una panoramica completa.

Magazzini non sincronizzati sono le cause principali di errori, che possono provocare ammanchi o giacenze. Esistono in commercio software e gestionali appositi per tenere tutto sempre sotto controllo in tempo reale e coordinare perfettamente i diversi punti vendita.

In questo modo ti è più facile capire come, dove e quando intervenire per avere magazzini sempre ben forniti e offrire un’esperienza d’acquisto piacevole e godibile alla tua clientela.

Foto: Pixabay

Francesco Ferrara
Francesco Ferrara
Copywriter e giornalista pubblicista, mi occupo della stesura di articoli relativi al marketing ed alla gestione dei negozi e siti online per negozianti, argomenti sui quali ho maturato una lunga esperienza sul campo con corsi, ricerche e studi specifici.

Ultimi articoli

Articoli correlati

Gestione dei saldi estivi: aumentare le vendite senza intaccare la redditività

Ottimizza la gestione dei saldi estivi per aumentare le vendite tutelando i margini. Strategie pratiche su tempistiche, segmentazione, prezzi e bundle.
IA in magazzino

IA in magazzino: come la tecnologia ti aiuterà a non sbagliare...

Troppi capi invenduti a fine stagione? Scopri come l'IA in magazzino aiuta il tuo negozio di moda a ottimizzare e prevedere gli ordini stagionali.
Come offrire una consulenza d'immagine

Come offrire una consulenza d’immagine a maggio, mese delle cerimonie

Come offrire una consulenza d'immagine a maggio: strategie, suggerimenti e tecniche per trasformare gli acquirenti in clienti fidelizzati.
Maggio

Maggio, il mese delle cerimonie: come impostare il cross-selling perfetto per...

Maggio, mese delle cerimonie: le migliori strategie di cross-selling per negozi di moda. Aumenta lo scontrino medio vendendo outfit completi.
Cosa sono i dead stock

Cosa sono i dead stock e come contrastarli?

Scopri cosa sono i dead stock e come liberare il magazzino del negozio di abbigliamento. Strategie e soluzioni pratiche per gestire i capi invenduti.

Maggio, tempo di bilanci e strategie: come preparare il tuo negozio...

Maggio è il mese chiave per il tuo negozio di moda. Scopri come analizzare i KPI del primo semestre, gestire lo stock e pianificare...
Gestione del magazzino a marzo

Gestione del magazzino a marzo: come smaltire gli ultimi residui invernali...

Gestione del magazzino a marzo: come smaltire i residui invernali senza svalutare il brand. Strategie di visual merchandising e vendite esclusive.
ottimizzare l'assortimento in negozio

Dall’online all’offline: usare i dati dell’e-commerce per ottimizzare l’assortimento in negozio

Come ottimizzare l'assortimento in negozio sfruttando i dati dell'ecommerce: unisci online e offline, definisci il target e aumenta le vendite.