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Cos’è l’unboxing e come sfruttarlo per rendere le vendite più emozionanti

di Francesco Ferrara
8 minuti di lettura

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Sai cos’è l’unboxing? Possiamo tradurlo in italiano con “spacchettamento”, cioè un video o una serie di immagini che mostrano l’apertura di un prodotto appena acquistato, spesso con l’obiettivo di condividere l’esperienza con altri utenti online. È diventata una pratica molto diffusa, spesso accompagnata dal Try on Haul (un video condiviso da influencer in cui mostrano gli acquisti fatti online, provando i capi e commentando vestibilità, materiali e stile).

Prima di comprendere cosa si intende per unboxing, ti racconto però una storia, la storia di Arianna, che tornando a casa dal lavoro ricevette una notifica sul cellulare: “Il tuo pacco è in consegna”. Poco dopo il campanello suonò e, con curiosità crescente, Arianna si fiondò alla porta ricevendo dal corriere una scatola elegante.

Sapeva cosa stava pe ricevere, un abito verde smeraldo acquistato online di cui si era innamorata e che si era immaginata addosso mille volte, ma l’emozione era tutta nel momento di aprirlo. Le mani che aprivano il nastro di raso, la carta velina frusciante e un leggero profumo che emanava da subito un’atmosfera raffinata. L’unboxing aveva trasformato una semplice consegna in un’esperienza emozionante e multisensoriale.

Cos’è l’unboxing?

Unboxing nasce dal verbo inglese “to unbox”, cioè “scartare una confezione” e indica il momento in cui si apre per la prima volta un prodotto acquistato, spesso documentato con video, foto e storie social. Per i titolari di negozi fisici e shop online di capi d’abbigliamento o gioielli, l’unboxing è un’opportunità per rendere la vendita ancora più emozionante. Una semplice operazione di consegna del prodotto diventa così un’esperienza che resta impressa nella memoria del cliente, che probabilmente condividerà, perché a tutti piace condividere le proprie gioie e i propri successi.

Negli ultimi anni l’unboxing è diventato una tendenza, tanto che sui social spopolano video di influencer ma anche di clienti comuni che raccontano l’esperienza di scartare il loro ultimo acquisto. Un trend che si è radicato ancora di più dopo l’approdo in Italia di TikTok Shop, una piattaforma dove vendere e acquistare direttamente online.

Rendere le vendite più emozionanti: il ruolo del packaging

Nell’epoca della digitalizzazione la concorrenza è altissima e agguerrita, quindi vendere un prodotto di qualità può non essere sufficiente. È necessario raccontare storie belle che emozionano. Il packaging gioca un ruolo chiave in questo processo. L’unboxing infatti rappresenta il primo vero contatto fisico tra cliente e brand e quei pochi secondi possono essere sufficienti per sorprendere, emozionare e fidelizzare.

Indossare un abito nuovo o un gioiello è già, di per sé, un gesto pieno di significato con una forte componente emotiva. Ricevere questi prodotti in una confezione curata aggiunge un ulteriore livello di soddisfazione e di esclusività, poiché i clienti vogliono sentirsi unici in un mercato sempre più appiattito. Il packaging diventa una naturale estensione dello stile del negozio, un modo per dire al cliente “ti abbiamo pensato e coccolato” e per costruire ricordi positivi legati al brand.

Molti studi di marketing hanno rivelato che una confezione ben studiata accresce il valore percepito del prodotto, ma stimola anche la condivisione dell’unboxing sui social.

Come fare unboxing: dettagli che fanno la differenza

Per fare l’unboxing nel modo corretto e coinvolgere i tuoi clienti, devi seguire piccole regole che analizziamo nei successivi paragrafi:

  • sicurezza e scelta dei materiali;
  • personalizzazione;
  • materiali extra.

Sicurezza e scelta dei materiali

Prima di tutto viene la sicurezza del contenuto, poiché il packaging deve essere esteticamente attraente, ma deve soprattutto custodire adeguatamente il prodotto.

Per gioielli o piccoli accessori ti consiglio scatoline rigide, rivestite all’interno con schiuma o velluto, per evitare graffi o urti. Per scarpe e borse puoi usare sacchetti in tessuto, carta velina o carta kraft, materiali che avvolgono il prodotto aggiungendo un tocco di eleganza. La carta velina colorata invece valorizza meglio vestiti, camicie e pantaloni.

Personalizza il packaging e rendi unico ogni unboxing

La personalizzazione è un’altra caratteristica importante del packaging. Per rendere il tutto originale puoi scrivere un piccolo messaggio a mano, una citazione sulla moda stampata sulla scatola o la scelta di un profumo distintivo da vaporizzare leggermente nella confezione.

Ogni pacco può parlare direttamente al cuore del cliente: dal packaging alla scelta dei colori che richiamano il logo, tutto contribuisce a rafforzare l’identità del negozio. Rendere ogni acquisto unico e personale trasforma i clienti sporadici in clienti fidelizzati.

Materiale extra

Non sottovalutare il potere dell’effetto sorpresa. Per rendere memorabile l’unboxing puoi aggiungere un piccolo regalo, un braccialetto, una pochette abbinata o un semplice biglietto di ringraziamento, che trasforma l’acquisto in un’esperienza unica ed emozionante. Alcuni venditori inseriscono anche un piccolo buono sconto per gli acquisti futuri o una cartolina con consigli di stile.

Questi semplici accorgimenti possono sembrare dettagli, ma sono proprio i dettagli che fanno la differenza. Adottando queste accortezze infatti trasmetti attenzione, cura e premura, valori fondamentali per fidelizzare il tuo cliente che si sente anche parte di una community.

5 regole per creare un’Unboxing Experience di successo

Nella vendita online, i negozianti fashion retail hanno pochi punti di contatto per stupire ed entusiasmare la clientela. 

Motivo per cui è importante utilizzare ogni strumento per dare vita ad un percorso d’acquisto personalizzato, capace di distinguerli dai concorrenti.

Uno di questi strumenti è proprio l’Unboxing Experience.

Allora vediamo insieme quali sono le 5 regole da seguire per creare un’esperienza di successo.

Scegli la scatola giusta

Il primo passo per creare un’Unboxing Experience di successo è assicurarsi di dare agli utenti un pacco bello, di qualità e, magari, divertente da aprire.

La scatola usata per l’invio dell’ordine, quindi, deve stupire il cliente ed essere ricordata nel tempo, motivo per cui è bene puntare su un packaging personalizzato.

Di questi tempi, un aspetto da non trascurare è la sostenibilità della confezione dal momento che i clienti sono sempre più attenti all’impatto ambientale dei propri acquisti.

Pertanto, potresti pensare di investire in un packaging ecosostenibile, da utilizzare anche come dimostrazione della sensibilità che ha la tua azienda verso le tematiche “green”.

Tuttavia, più di ogni altra cosa, le confezioni devono parlare della tua attività, in modo da fare immediatamente una buona impressione. 

Quindi, largo alla fantasia, a patto che il risultato sia d’effetto e capace di soddisfare le esigenze del cliente.

Cura l’interno del pacco

Tanto importante quanto la parte esterna è l’interno del pacco, quello che contiene il prodotto vero e proprio.

La cosa peggiore che può accadere è che, aprendo una bella confezione, il cliente si ritrovi con un articolo rovinato o rotto perchè non conservato nella maniera corretta.

Per evitare che accada ciò, avvolgi i tuoi prodotti nella carta velina, sia per una migliore conservazione che per aggiungere un ulteriore livello di mistero ed eccitazione all’esperienza di unboxing.

A riguardo, alcune opzioni da valutare sono l’utilizzo di carta velina con stampa personalizzata o colorata.

Occhio anche alla scelta del riempimento da imballaggio. 

I tipi di filler tradizionali sono il polistirolo, gli inserti in schiuma, i cuscinetti d’aria o i pluriball, ma si tratta di materiali non visivamente accattivanti e che non aggiungono valore al brand.

Pertanto, prendi in considerazione altre tipologie di riempimento da imballaggio come la paglia di carta (magari colorata) o la paglia di legno, materiali non molto utilizzati che, per questo motivo, possono aiutarti più facilmente a distinguerti dalla concorrenza.

Inserisci del materiale promozionale

Il pacco che invii al cliente è l’unico mezzo di contatto diretto che hai con lui.

Quindi, per sfruttarlo al massimo, è bene inserire al suo interno del materiale promozionale.

Ad esempio, puoi aggiungere un biglietto di ringraziamento personalizzato per l’acquisto, magari con un coupon che riserva al destinatario uno sconto sul prossimo ordine.

Considera anche l’aggiunta di un ulteriore coupon che il cliente può dare ad un amico, per ottenere un passaparola extra e renderli ancora più invogliati a comprare da te.

Puoi pensare di includere nel pacco un messaggio scritto di tuo pugno, che fornisce all’ordine quel tocco personale per far capire all’utente che dietro il marchio c’è una persona reale.

Allo stesso modo, un piccolo regalo può aiutarti a sorprendere e deliziare i clienti, nonché migliorare la loro esperienza d’acquisto complessiva. 

Valuta di aggiungere degli omaggi come inserti nelle spedizioni (commisurati a grandezza e margini di profitto medio degli ordini) per rendere più coinvolgente l’Unboxing.

In base al profilo del cliente, potresti poi decidere di includere nel pacco anche un articolo collegato, in modo da rendere possibile un futuro up-selling o cross-selling.

Punta sugli influencer

Le grandi aziende di moda sono solite ricevere una marea di video di Unboxing in modo del tutto spontaneo. 

Una realtà più piccola come la tua, invece, deve lavorare per agevolare questo percorso.

In tal senso, puoi coinvolgere degli influencer per fargli creare i video Unboxing dei tuoi articoli e sfruttare così la loro popolarità sui social per guadagnare clienti che si fidano della loro opinione.

Ovviamente, seleziona gli influencer che possono potenzialmente raggiungere meglio il pubblico a cui vuoi rivolgerti.

Se vuoi parlare ad un’utenza specifica, meglio investire su mini o micro influencer, che hanno sì meno follower, ma godono di maggiore fiducia da parte degli utenti.

Scegli poi quale prodotto da pubblicizzare vuoi inviargli e, una volta arrivato il pacco, fallo procedere all’Unboxing filmando ogni dettaglio, dalla scatola al contenuto, fornendo agli spettatori una sua opinione personale. 

Se avrà trovato un prodotto e una box di qualità, questa non potrà che essere positiva, contribuendo così a dare una bella immagine di te e della tua attività.

Lavora sui contenuti dei clienti

Oltre agli influencer, anche i tuoi clienti possono essere interessati a fare una recensione sulla loro esperienza d’acquisto tramite video Unboxing.

Chi è felice del tuo lavoro ha sicuramente piacere a lasciare una testimonianza positiva, pertanto, puoi decidere di contattare i clienti soddisfatti (o quelli già fidelizzati) per chiedergli di registrare un video da pubblicare sui social taggando la tua attività.

Non è necessario aspettare che acquistino, perché puoi inviargli tu stesso un prodotto in particolare su cui fare un video di spacchettamento da condividere su Instagram, Facebook o TikTok.

Monitora costantemente l’attività sui social di chi acquista da te: potresti trovarti di fronte a recensioni positive (create in totale autonomia) da promuovere.

In questo caso, contatta le persone per ringraziarle della testimonianza e proponile degli accordi, così da regolarizzare la loro attività di video Unboxing.

Questo è il lavoro di marketing che devi fare oggi per sfruttare il trend del momento, aumentare le probabilità di conversione e vedere sempre più persone trasformarsi in tuoi clienti fedeli.

Foto: Pixabay

Francesco Ferrara

Copywriter e giornalista pubblicista, mi occupo della stesura di articoli relativi al marketing ed alla gestione dei negozi e siti online per negozianti, argomenti sui quali ho maturato una lunga esperienza sul campo con corsi, ricerche e studi specifici.

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