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Cos’è il First Mover Advantage: reale vantaggio strategico o mito da sfatare?

Cos'è il First Mover Advantage? É il vantaggio di essere il primo attore a commercializzare un prodotto nuovo. Ma è proprio così?

Tempo di lettura: 3 minuti

Indipendentemente che tu operi nel mercato da molti anni, oppure che ti stai muovendo per la prima volta in un determinato settore, probabilmente hai sentito parlare del First Mover Advantage. Di cosa si tratta? Cos’è il First Mover Advantage? Possiamo definirlo come quel vantaggio derivante dal fatto di essere la prima azienda a commercializzare un prodotto o comunque ad entrare in un determinato mercato con un articolo innovativo.

Ma questo è davvero un vantaggio strategico e reale? Oppure si tratta semplicemente di un mito che è stato sfatato dai fatti? Per saperne di più analizziamo meglio il concetto di First Mover Advantage, concentrandoci sugli aspetti positivi e negativi.

Cos’è il First Mover Advantage e quali sono i vantaggi

Il First Mover Advantage potrebbe apportare alcuni benefici, come ad esempio:

  • creare un brand di successo. Un brand pioniere sul mercato, capace di lanciare un nuovo prodotto o qualcosa di innovativo nel proprio settore, riesce a differenziarsi dalla concorrenza e identificarsi come un marchio forte e riconoscibile;
  • tecnologia e proprietà intellettuale. Il primo arrivato ha la possibilità di brevettare e proteggere la tecnologia, o comunque la proprietà intellettuale di un lavoro, creando un ostacolo ai brand che entrano successivamente in quel mercato;
  • risorse e infrastrutture. Un’azienda che entra per prima in un mercato può costruire una solida infrastruttura, ottenere fornitori affidabili e sviluppare maggiori relazioni con i clienti;
  • apprendimento ed esperienza. Il First Mover può imparare dal mercato e dai suoi stessi errori, sviluppando quindi un know-how prezioso che risulta difficile da replicare o imitare;
  • effetto rete. In alcuni settori dove la dimensione della rete è importante, come i social media e le piattaforme online di negozi ed ecommerce dedicati al fashion, essere i primi aiuta ad ottenere un maggior numero di utenti o clienti, creando un effetto rete molto ben strutturato.

Vantaggio reale o mito?

Molti esperti del settore tuttavia concordano che il First Mover Advantage sia un concetto molto aleatorio e che in realtà non porta questi grandi vantaggi. Ma è davvero così? Arrivare prima di tutti non porta a nessun beneficio? In realtà il First Mover Advantage è un concetto reale, ma la sua efficacia e la sua durata possono variare a seconda di molti fattori come il settore, il contesto e le circostanze specifiche.

In alcuni casi arrivare primi su un mercato può davvero rappresentare un vantaggio significativo, ad esempio nei mercati emergenti dove c’è una forte domanda latente. Nella moda, dove è stato inventato ormai di tutto, il First Mover Advantage non sembra in effetti un vantaggio così tangibile. Per ottenere benefici bisognerebbe esplorare mercati di nicchia e poco battuti.

Ma perché secondo alcuni esperti il First Mover Advantage è solo un mito? Elenchiamo alcuni fattori che potrebbero limitarne l’efficacia:

  • capacità di imitazione dei concorrenti. I competitor possono facilmente imitare l’offerta del primo arrivato, e addirittura migliorarla. Il vantaggio competitivo sarebbe subito eroso;
  • reazione negativa del mercato. Puoi anche arrivare primo sul mercato, ma se il prodotto innovativo non funziona il vantaggio potrebbe essere vanificato;
  • dinamiche competitive. La presenza di concorrenti agguerriti e reattivi può limitare l’efficacia del vantaggio del primo arrivato;
  • cambiamenti di mercato. In tutti i settori, fashion compresi, la tecnologia e i rapidi cambiamenti legati a trend e tendenze possono rendere obsoleti rapidamente i vantaggi temporanei del primo arrivato;
  • strategie e marketing di distribuzione. Anche se arrivi per primo sul mercato, il successo della tua azienda dipende comunque da tanti altri fattori come la promozione, la distribuzione e il posizionamento del prodotto sul mercato.

Come implementare e sfruttare i benefici del First Mover Advantage?

Il First Mover Advantage da un lato offre delle opportunità, ma d’altro lato non sempre garantisce il successo che dipende da una serie di variabili e di dinamiche del mercato. Quindi possiamo scartarlo dalle strategie di marketing di un’azienda? Non necessariamente.

Ci sono alcune “best practices” per massimizzare il potenziale competitivo. A tal proposito ti consiglio di leggere questo articolo che spiega come lanciare un nuovo prodotto.

Tanto per iniziare devi investire continuamente in ricerca e sviluppo, lanciando ad esempio nuove funzionalità e migliorare il prodotto. In un settore come l’abbigliamento è importante tenere gli occhi puntati sui radar delle nuove tendenze in ambito di moda.

Proteggi la tua posizione di primo arrivato, ad esempio con brevetti, accordi esclusivi con fornitori chiave, con partnership strategiche o con l’acquisizione di risorse uniche.

Particolare attenzione meritano i clienti che, come la giri e come la metti, sono il fulcro di qualsiasi attività. Crea per i clienti un’esperienza d’acquisto wow, così da aumentare la loro fedeltà e la loro retention. Il servizio di supporto clienti deve essere tempestivo, personalizzato e creato su misura per permettere alla tua aziende di differenziarti.

Una volta che hai ottenuto una posizione di vantaggio sfruttala, espandendoti in nuovi segmenti di mercato. In questo modo puoi capitalizzare il tuo successo e diversificare il rischio.

Per sfruttare al massimo il First Mover Advantage devi impegnarti costantemente nell’innovazione e nella protezione dei tuoi valori, adattandoti di volta in volta ai cambiamenti per mantenere e massimizzare il vantaggio competitivo nel tempo.

Foto: Pixabay

Francesco Ferrara
Francesco Ferrara
Copywriter e giornalista pubblicista, mi occupo della stesura di articoli relativi al marketing ed alla gestione dei negozi e siti online per negozianti, argomenti sui quali ho maturato una lunga esperienza sul campo con corsi, ricerche e studi specifici.

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