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Cos’è l’analisi SWOT: uno sguardo sempre proiettato al futuro

Analizziamo cos'è l'analisi SWOT, un sistema per pianificare le attività future di un business e valutare gli aspetti positivi e negativi.

Tempo di lettura: 3 minuti

I titolari di un’attività commettono l’errore di analizzare l’andamento del business nel breve periodo, senza considerare i cambiamenti futuri che rappresentano minacce da evitare oppure opportunità da cogliere al volo. Questo modo di fare marketing non solo è anacronistico, ma è anche controproducente proprio perché non tiene conto degli eventi futuri che possono radicalmente cambiare il mercato sul medio e lungo termine e che richiedono un rapido adattamento. Ecco perché bisogna sapere cos’è l’analisi SWOT, vale a dire un’analisi generale del proprio business proiettata verso il futuro.

L’analisi SWOT è finalizzata a sfruttare al massimo le potenzialità della tua attività e scansare gli ostacoli che potrebbero presentarsi sul cammino.

Cos’è l’analisi SWOT?

L’analisi SWOT è un acronimo formato dalle seguenti parole:

  • S di Strenghts, vale a dire punti di forza;
  • W di Weaknesses, cioè punti di debolezza;
  • O di Opportunities, cioè opportunità;
  • T di Threats, intese come minacce.

Sostanzialmente l’analisi SWOT è una lista di cose da fare, tenendo presente i possibili sviluppi futuri di un mercato.

I fattori interni

Sono 4 gli elementi fondamentali da considerare quando si fa l’analisi SWOT. I punti di forza e di debolezza sono considerati fattori interni, perché fanno parte della tua azienda e su di loro hai un controllo diretto, inoltre fanno riferimento al presente. Tra i fattori interni rientrano:

  • staff;
  • clienti;
  • fornitori
  • cultura aziendale;
  • brand reputation;
  • risorse aziendali.

I fattori esterni

Tra i fattori esterni, sui quali quindi non hai un controllo diretto e che riguardano principalmente il futuro, rientrano le minacce e le opportunità. Tra questi si possono elencare:

  • normative;
  • concorrenti;
  • mercati;
  • tendenze;
  • finanziamenti;
  • condizioni climatiche.

Proprio negli ultimi anni si sono verificati fattori esterni e quindi al di fuori del controllo dei marketer, come la guerra in Ucraina e la pandemia da Covid-19, che hanno avuto un impatto notevole su ogni tipologia di mercato.

Per chi è indicata un’analisi SWOT?

L’analisi SWOT è indicata per tutte le persone che hanno un’attività, sia fisica che online, che vogliono monitorare costantemente il loro business e mantenerlo in ottimo stato di salute, evitando rischi e minacce e cogliendo al volo opportunità future.

Se stai per lanciare da poco una nuova attività l’analisi SWOT può sicuramente darti un vantaggio competitivo. A proposito, se hai intenzione di avviare una nuova attività fisica, ti sarà sicuramente utile sapere come rendere indimenticabile l’inaugurazione del tuo negozio.

Generalmente un’analisi del genere andrebbe fatta almeno una volta all’anno, una sorta di bilancio periodico per valutare le prestazioni e l’andamento del tuo marketing. In questo modo puoi anticipare possibili problemi, bruciare la concorrenza sul tempo e adottare i miglioramenti che ritieni adeguati per tastare continuamente il polso della tua attività e prepararla ai cambiamenti futuri.

Come si fa un’analisi SWOT?

Partiamo da un presupposto: l’analisi SWOT non ha una valenza scientifica, quindi non c’è un sistema infallibile per misurarne l’attendibilità.

Anzi è molto intuitiva, quindi tu e il tuo team dovete metterci molto del vostro poiché naturalmente nessuno di voi conosce meglio la vostra azienda.

Partendo dai 4 elementi fondamentali precedentemente elencati, cioè punti di forza, punti di debolezza, opportunità e minacce, devi essere bravo a capire cosa e come pianificare seguendo tre step principali.

Crea il giusto gruppo di lavoro

Un antico proverbio dice “con troppi galli a cantare non si fa mai giorno”, ma nell’analisi SWOT è esattamente il contrario. Tutti i partecipanti di un’azienda, dal direttore all’operaio, sono chiamati a dare il loro contribuito per oliare i meccanismi del business e farlo funzionare perfettamente in futuro.

Anche i dipendenti che hanno ruoli secondari potrebbero fornire idee molto preziose ed efficaci che snelliscono e velocizzano i vari flussi di lavoro. Si possono coinvolgere anche i clienti che, con un occhio esterno e distaccato, possono individuare meglio punti di forza, di debolezza, rischi e opportunità.

Cos’è l’analisi SWOT e come metterla in pratica con il brainstorming

Il brainstorming, letteralmente tempesta di idee, è una strategia sempre più gettonata e apprezzata nelle aziende. Una sessione di brainstorming, che deve coinvolgere tutti i membri del tuo team, ti aiuta a individuare più rapidamente tutti gli elementi cardine dell’analisi SWOT.

La cosa migliore sarebbe che ogni membro stilasse una lista completa di punti di forza, di debolezza, minacce e opportunità così da raccogliere quanti più dati possibili per ogni singolo settore della tua attività.

Trova le soluzioni

Hai raccolto le liste per tutti e 4 i punti? Bene, a questo punto noterai che determinate indicazioni sono più ricorrenti e quindi sono proprio su quelle che devi lavorare per migliorare.

Se la maggior parte dei tuoi team lamentano ad esempio una connessione Internet scadente, la prima cosa da fare è lavorarci su per permettere ai tuoi dipendenti di lavorare in un ambiente produttivo ed efficiente.

Coinvolgi i tuoi team anche nella ricerca delle soluzioni, poiché vivendo personalmente i problemi e la quotidianità dell’azienda rispetto al tuo punto di vista potrebbero avere delle idee molto più efficaci e incisive.

Foto: Pixabay

Francesco Ferrara
Francesco Ferrara
Copywriter e giornalista pubblicista, mi occupo della stesura di articoli relativi al marketing ed alla gestione dei negozi e siti online per negozianti, argomenti sui quali ho maturato una lunga esperienza sul campo con corsi, ricerche e studi specifici.

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