Dal 16 al 19 giugno 2026, i riflettori del menswear globale tornano ad accendersi su Firenze. Pitti Uomo 2026 si prepara a trasformare la Fortezza da Basso nel più grande hub internazionale per la moda maschile, accogliendo oltre 720 brand provenienti da più di 30 Paesi.
In uno scenario economico che richiede scelte mirate e strategie vincenti, Pitti si conferma un appuntamento irrinunciabile per i titolari di boutique e i buyer alla ricerca delle collezioni primavera-estate 2027. Dalla sartorialità all’outdoor, passando per le contaminazioni lifestyle, ecco la mappa per navigare l’edizione estiva 2026.
“The Pool”: Il concept immersivo dell’estate 2026
L’estetica della fiera cambia volto e si tuffa in “The Pool”, il nuovo tema creativo curato da Chris Vidal Tenomaa e Tuomas Laitinen (SSAW Magazine). L’ispirazione? Un moderno Narciso a bordo piscina, avvolto in un’atmosfera sospesa che omaggia le palette di David Hockney.
A catturare l’attenzione dei visitatori nel Piazzale Centrale sarà un’installazione monumentale firmata da Philéo Landowski e Pascal Hachem: un intricato sistema di tubi oversize che svela il “dietro le quinte” della piscina. Una metafora perfetta del lavoro invisibile e delle infrastrutture che sostengono il sistema moda contemporaneo.
La rivoluzione AI per i buyer: debutta Hyperscout
La vera rivoluzione per i professionisti del retail quest’anno è tecnologica. Pitti Uomo 2026 segna il debutto di Hyperscout, un motore di Intelligenza Artificiale progettato per ottimizzare il matchmaking tra espositori e buyer.
Dimentica le estenuanti ricerche alla cieca: la piattaforma analizzerà il DNA dei brand e le esigenze specifiche dei negozianti per suggerire connessioni strategiche. Un progetto pilota, inizialmente disponibile per 200 aziende, che promette di rendere la campagna acquisti molto più efficiente.
La mappa degli acquisti: le 5 sezioni di Pitti 110
Per facilitare il percorso dei retailer, l’offerta espositiva è strutturata in cinque macro-aree che fotografano l’evoluzione del guardaroba maschile:
- Fantastic Classic. Il tempio del formalwear e del Made in Italy top di gamma. La tappa obbligata per chi veste il gentleman contemporaneo, con nomi del calibro di Brunello Cucinelli, Herno, Paul & Shark, Stefano Ricci, Doucal’s, Gran Sasso e Mackintosh.
- Futuro Maschile. Dove il lusso incontra l’innovazione tessile. È il laboratorio per il menswear di ricerca, perfetto per aggiornare la proposta in store con brand come Premiata, Paraboot, Faliero Sarti, Roberto Collina, John Smedley e Unimatic.
- Dynamic Attitude. L’area per le boutique che puntano su sportswear, heritage e contaminazioni street. I colossi non mancano: Barbour, Fila, Ellesse, Woolrich, Dickies e Sundek.
- Superstyling. La zona più sperimentale, dedicata ai concept store che cercano silhouette avanguardiste e visioni genderless. Sotto i riflettori: Nanamica, Goldwin, Armor Lux e Wax London.
- I Go Out. Il progressive outdoor trovano una nuova veste nel progetto OUTOPIA curato da Vanish Magazine. Imperdibile per chi vuole intercettare il trend lifestyle con Snow Peak, Keen, Norda e Scandinavian Edition.
A queste 6 aree se ne aggiunge una dedicata alla profumeria artistica, chiamata Hi Beauty, nel padiglione centrale. Un’ottima occasione per i negozi di abbigliamento che desiderano inserire fragranze di nicchia per alzare lo scontrino medio e offrire un’esperienza lifestyle a 360°.
I Guest Designer: le sfilate che detteranno i trend
Pitti 110 non è solo fiera, ma anche palcoscenico per le visioni più esclusive del fashion system:
- Simone Rocha (Guest Designer). Giovedì 18 giugno, al Teatro della Pergola, la designer svelerà la sua primissima sfilata indipendente dedicata interamente al menswear. Un evento storico;
- Kei Ninomiya. Il designer giapponese porterà la sua estetica inconfondibile per la PE27 al Complesso di Sant’Orsola;
- Jiyong Kim. Lo special guest sudcoreano incanterà il pubblico con un progetto speciale allestito al Magazzino 07;
- Sunflower x CPHFW. La moda danese sbarca a Firenze con una sfilata-evento del brand Sunflower sulla suggestiva terrazza del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.
- William Palmer. Vincitore dell’I:C Pitti Immagine Award a ITS, esporrà la sua installazione “The Brief Exposure” in Sala delle Nazioni.
Firenze in fermento: gli eventi Fuori Salone
Il networking per i professionisti del settore continuerà anche fuori le mura della Fortezza. Firenze diventerà una vera e propria fashion city grazie a un ricco calendario di eventi collaterali, tra cui il Graduate Show 2026 di Polimoda, la mostra d’archivio “Italia di Moda” a Villa Vittoria, il maxi-evento per celebrare gli 80 anni di Sebago, oltre ai numerosi appuntamenti organizzati da IED, Istituto Marangoni e le serate food a cura del Centro di Firenze per la Moda Italiana.
Prepara le agende: Pitti Uomo 110 sarà un’edizione dove l’eleganza incontra l’algoritmo, ridefinendo il futuro del retail maschile.
Foto: profilo Facebook Pitti Uomo










