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Punto focale nel visual merchandising: come convincere il cliente all’acquisto

Il punto focale rappresenta quella parte in cui si concentra la vista del cliente che decide se entrare o meno nel negozio in pochi secondi.

Tempo di lettura: 2 minuti

Il punto focale rappresenta la parte più importante di una vetrina poiché è la zona in cui si concentra maggiormente lo sguardo del potenziale cliente.

Il passante generalmente dedica pochi secondi a guardare la vetrina, tempo che deve essere ottimizzato al massimo per convincerlo ad entrare. Naturalmente maggiore è il tempo trascorso ad osservare la vetrina e maggiori sono le possibilità che il passante entri.

Ciò significa che bisogna innanzitutto creare un punto focale attraente e suggestivo adottando le giuste strategie di visual merchandising. Il punto focale è anche il modo migliore per catturare l’attenzione del potenziale cliente e raccontare una storia col visual merchandising.

Come strutturare il punto focale per una vetrina di successo

Il punto focale è quella zona su cui si concentra maggiormente lo sguardo del cliente e quindi deve essere curato al meglio prima di tutte le altre aree. Nella maggior parte dei casi si trova al centro ad altezza occhi a circa 160 cm dalla base e si può identificare come un cerchio immaginario di 80-100 centimetri. Questi sono i requisiti fondamentali da tenere a mente quando si crea un punto focale da cui parte lo sguardo che si diffonde successivamente sul resto della vetrina.

Il pregio ed il colore degli oggetti rappresentano sicuramente fattori importanti, ma a dare valore al punto focale è la sua struttura. L’allestimento, partendo dal punto focale, deve distendersi naturalmente in una composizione ben equilibrata in cui oggetti piccoli e grandi siano in perfetta armonia. Dopo aver realizzato il punto focale si può passare all’allestimento della zona circostante con uno sfondo creativo ed accattivante, una grafica fantasiosa ed una scenografia efficace e coinvolgente.

Qual è il percorso degli occhi del cliente?

Generalmente lo sguardo dei clienti parte dal centro, si sposta verso destra, verso sinistra, poi verso il basso ed infine verso l’alto.

Riassumendo la zona centrale avrà un’attenzione del 100%, quella a destra dell’80%, quella a sinistra del 70%, quella in basso del 50% e quella in alto solo del 10%. Per “spingere” l’attenzione del potenziale cliente verso una zona della vetrina si possono usare piccoli trucchi di visual merchandising come tessuti a forma di frecce che proiettano lo sguardo in un punto preciso. Il punto focale rappresenta quindi quella zona in cui posizionare il prodotto o i prodotti a cui dare maggior risalto.

Punto focale: variazioni sul tema

Nel caso in cui le vetrine sono piuttosto ampie il punto focale può essere decentrato più sulla destra o sulla sinistra anche in base al flusso di passaggio delle persone.

All’occorrenza si possono creare più punti focali, magari uno centrale ed altri più equidistanti, per creare maggiore armonia ed equilibrio all’interno della composizione. Lo sguardo dell’osservatore viene quindi guidato da un punto all’altro con un’ampia panoramica della vetrina che mette in risalto i prodotti desiderati.

Fonte foto: pixabay

Francesco Ferrara
Francesco Ferrara
Copywriter e giornalista pubblicista, mi occupo della stesura di articoli relativi al marketing ed alla gestione dei negozi e siti online per negozianti, argomenti sui quali ho maturato una lunga esperienza sul campo con corsi, ricerche e studi specifici.

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