
Upim Franchising: come aprire un punto vendita Upim
di Redazione
12 ottobre 2026, 1 minuto di lettura

Upim vende abbigliamento e intimo per tutta la famiglia, articoli per la casa e per la cura della persona. Il sito dichiara oltre 300 negozi.
La storia di Upim
Upim nasce nel 1928: il sito ricorda il negozio pilota di Milano, in piazza Loreto, e l’apertura a Verona nello stesso anno. Nel 1970 i magazzini erano 150 e lo slogan “Prima passa alla Upim” era entrato nel linguaggio comune.
Oggi Upim è un marchio di OVS S.p.A. Dichiara oltre 800 negozi in Italia e all’estero tra tutti i formati, di cui più di 300 a formato completo, in gran parte diretti, nei centri città e nelle zone residenziali; c’è anche una formula di spazi dentro gli ipermercati. Del mondo Upim fanno parte Blukids per i bambini e Croff per la casa.
Il franchising Upim oggi
Il sito ufficiale ha la pagina “Il franchising Upim”, con la formula e le condizioni contrattuali. Abbiamo consultato la pagina a ottobre 2026.
Cosa prevede la formula
- Durata del contratto: 5 anni.
- Royalty sul fatturato: non previste.
- Assistenza nell’avviamento e nella gestione.
- È richiesto il collegamento informatico con il sistema centrale Upim.
Requisiti e investimento
- Mercati con più di 15.000 abitanti.
- Posizione: centri storici, quartieri ad alta densità abitativa, centri commerciali.
- Superficie minima del punto vendita: 500 mq.
- Garanzie: fideiussione bancaria.
- Personale in funzione della superficie e del fatturato.
Come candidarsi
Dalla pagina si apre il modulo di contatto; risponde la direzione vendite. Il riferimento è la pagina franchising ufficiale di Upim: condizioni e requisiti validi sono solo quelli comunicati dall’azienda.
Prima di firmare
La legge italiana sul franchising (legge 129 del 2004) prevede che il marchio consegni all’aspirante affiliato una copia completa del contratto, con gli allegati, almeno trenta giorni prima della firma. È il momento giusto per far vedere i numeri a un commercialista, chiedere di parlare con affiliati già attivi e chiarire chi paga arredi, lavori e garanzie.


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