Se sei il titolare di un negozio di abbigliamento, sai bene che devi essere costantemente al passo coi tempi, informarti sulle ultime tendenze e proporle anche nel modo giusto a seconda del tuo target di riferimento. Per questo motivo oggi ti spiego cos’è l’estetica old money, per l’appunto uno dei trend del momento che sta letteralmente spopolando, tra giovani e meno giovani.
L’old money cammina di pari passo con il quiet luxury, ossia un lusso silenzioso, che non ha bisogno di essere “gridato” oppure ostentato fino all’accesso. In questi nuovi trend si legge un ritorno a un’eleganza classica, sobria e senza tempo, trainata anche dai social.
Cos’è l’estetica old money?
L’espressione inglese “old money” si traduce letteralmente con “denaro vecchio” e indica quella ricchezza ereditata da generazioni, tipica delle grandi dinastie storiche, dell’alta borghesia o dell’aristocrazia. Nel mondo della moda, quest’estetica si traduce in uno stile di vita e un modo di vestire che comunica classe, ma in modo estremamente sobrio.
In effetti, l’estetica old money si contrappone fortemente al fast fashion, ai prodotti necessariamente di marca o agli eccessi ostentati. Chi scegli questo stile non ha bisogno di indossare capi griffati per mostrare il suo status, in quanto la ricercatezza del proprio stile viene comunicata tramite la qualità dei tessuti, la perfezione dei tagli sartoriali e la cura maniacale dei dettagli.
Abbracciare questo trend significa proporre alla tua clientela un guardaroba raffinato e senza tempo, posizionando la tua attività come un punto di riferimento per l’eleganza.
Le caratteristiche inconfondibili dello stile old money
Per selezionare i pezzi giusti da inserire nel tuo assortimento e catturare l’attenzione di chi cerca un’eleganza sobria, devi conoscere i pilastri di questo trend. Impronta la tua ricerca su tre macro-categorie:
- capi chiave. Il guardaroba old money si basa su alcuni indumenti essenziali. Nelle tue vetrine non possono mancare blazer strutturati che cadono perfettamente sulle spalle, camicie di alta qualità e polo dal fascino casual ma ricercato. Per la parte inferiore punta su pantaloni chino, gonne a pieghe o dal taglio dritto. Altri capi essenziali sono i maglioni in cashmere, da appoggiare sulle spalle, mocassini in pelle morbida e tubini eleganti, perfetti per la sera;
- colori materiali. Dimentica i toni fluo, le stampe chiassose e le grafiche troppo vistose. La palette ideale per questo stile è neutra e sofisticata. I colori dominanti sono il beige, il bianco candido, il blu navy, l’azzurro polvere e il crema. I materiali invece devono essere pregiati e naturali, come lino fresco per i look estivi, cotone pettinato per le camicie e pura lana o cashmere per i mesi più freddi;
- ispirazione. L’estetica old money fa sognare i clienti, poiché richiama l’immaginario dei look di una volta. Si ispira allo stile preppy dei college americani e si rifà all’abbigliamento del tennis anni ’70. Ci sono poi cenni evidenti all’abbigliamento nautico, ai pomeriggi trascorsi al country club o all’eleganza formale legata al mondo dell’equitazione.
Come vendere questi articoli nel tuo negozio?
Oggi il tuo ruolo, così come quello dei tuoi collaboratori, va ben oltre il semplice venditore. Devi essere un vero consulente d’immagine, capace di consigliare nel modo giusto secondo le preferenze e la corporatura del cliente. Nella vendita di capi old money, questa capacità di consulente deve emergere ancora di più. In questa fase la tua arma vincente è l’empatia, poiché devi accompagnare il cliente a toccare con mano il valore nascosto che si cela dietro ciò che sta per acquistare.
Per prima cosa punta sul concetto di “guardaroba capsula” e di investimento a lungo termine. Spiega ai tuoi clienti che un maglione in puro cashmere o un blazer dal taglio sartoriale non sono semplici sfizi stagionali, ma capi che possono essere indossati per anni per svariate occasioni.
Usa anche la leva del “costo per utilizzo”, spiegando che un capo dal prezzo inizialmente superiore, se indossato più volte restando sempre perfetto, risulta un acquisto più intelligente rispetto a un indumento economico che dopo un paio di lavaggi già perde forma.
Infine racconta la storia e l’origine dei tessuti, invitando le persone a toccare con mano i capi e a provare la comodità dal taglio sartoriale. Vendere old money significa soprattutto vendere un’esperienza di qualità.
Come allestire il negozio per valorizzare il brand
L’allestimento del tuo punto vendita è un biglietto da visita che accoglie il cliente e quindi deve comunicare ordine, pulizia ed eleganza minimale.
Non sovraccaricare gli scaffali e non riempire le pareti di merce. L’esposizione deve essere “ariosa”, in modo che ogni capo abbia lo spazio per farsi notare. Usa complementi d’arredo che richiamino gli ambienti eleganti, come dettagli in legno pregiato, poltroncine di velluto e un’illuminazione calda che valorizza i tessuti. In questo contesto puoi sfruttare ancora meglio l’hanger appeal, cioè la capacità di far apparire un capo attraente già da quando si trova appeso sulla gruccia.
Assicurati che ogni indumento sia perfettamente stirato, senza neanche una piega, appeso su grucce di alta qualità e con le giuste spaziature. Con questi accorgimenti farai innamorare il cliente al primo sguardo, che sarà più invogliato a entrare in negozio e acquistare.
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