Pochi giorni dopo la chiusura di Pitti Uomo 2026, in programma dal 16 al 19 giugno 2026, i riflettori della moda internazionale tornano ad accendersi sulla Fortezza da Basso. Firenze ospiterà infatti Pitti Immagine Filati 2026, l’appuntamento di riferimento mondiale per il settore dei filati per maglieria.
La kermesse presenterà in anteprima le collezioni e le tendenze tessili per l’autunno/inverno 2027, richiamando una platea d’eccezione che comprende i migliori buyer, i designer e gli uffici stile dei brand globali del settore.
Al centro della scena ci saranno le filature d’eccellenza italiane e internazionali, che mostreranno il futuro del tessile tra innovazioni tecnologiche, aree di ricerca sperimentali e un impegno sempre più orientato verso la sostenibilità.
CustomEasy: l’arte della personalizzazione
Il cuore dell’innovazione tecnologica batte all’interno di CustomEasy, il progetto curato da Maurizio Brocchetto che esplora le infinite potenzialità della customizzazione nella moda. In un mercato che richiede capi sempre più distintivi, questa sezione offre un percorso immersivo tra tecniche di lavorazione all’avanguardia e sperimentazioni estetiche.
Dai macchinari tessili di ultima generazione ai trattamenti di lavaggio specifici per la maglieria luxury, CustomEasy mette in rete ogni fase del processo creativo: dai ricami ai finissaggi speciali fino ai software avanzati di ultima generazione per la progettazione digitale.
È un vero laboratorio di idee dove l’eredità dell’artigianato incontra la precisione della tecnologia, definendo le nuove frontiere del “fatto su misura” contemporaneo.
KnitClub: il punto di incontro della maglieria d’elite
In un settore sempre più orientato al lusso e all’esclusività, l’eccellenza manufatturiera trova la sua massima espressione in KnitClub, lo spazio dedicato ai maglifici di alta gamma. Questa sezione rappresenta un ponte strategico tra la creatività dei designer e la capacità produttiva delle aziende più qualificate del settore, accuratamente selezionate da Pitti Filati per il loro know-how tecnico.
Per i buyer internazionali e i direttori creativi, KnitClub è il luogo ideale per scoprire soluzioni produttive sofisticate, filati innovativi e lavorazioni capaci di anticipare i trend di stagione. Qui, il dialogo tra tradizione e ricerca stilistica trasforma la maglieria in un campo di sperimentazione continua, valorizzando la qualità superiore delle aziende partecipanti.
Feel the Yarn: i nuovi talenti e il potere del colore
Giunge alla sua 17ª edizione Feel the Contest 2026 – Master Edition, il prestigioso concorso promosso da Feel The Yarn e dedicato ai designer emergenti specializzati in knitwear.
Il tema di quest’anno, “Color”, ha visto la partecipazione di 34 creativi, ciascuno abbinato a una filatura del CPF (Consorzio Promozione Filati), che ha fornito supporto tecnico e materiali d’eccezione. Il culmine dell’evento sarà la premiazione, prevista per giovedì 25 giugno alle ore 17:00 presso lo stand Feel the Yarn (Cavedio, Piano Inferiore del Padiglione Centrale).
Oltre ai capi in gara, i visitatori potranno ammirare “ArteMonium – Il filo di Arianna: la materia oltre la forma”, una mostra di 34 opere realizzate dall’artista Irene Pietrobono, ispirate proprio ai moodboard e alle palette cromatiche dei giovani stilisti.
Spazio Ricerca di Pitti Immagine Filati 2026: la “Disciplina” come visione del futuro
Lo Spazio Ricerca, curato da Angelo Figus, Carrie Hollands e Manuela Sandroni, delinea le tendenze per l’autunno/inverno 2027/2028 attraverso il concetto di Disciplina.
In un’epoca segnata dalla digitalizzazione pervasiva e imperante, la disciplina emerge non come restrizione, ma come strumento di libertà consapevole e stabilità.
Superando il rigore delle istituzioni passate, l’individuo contemporaneo cerca nell’auto-disciplina la chiave per trasformare il caos in creatività e l’ansia in focus operativo. Questo equilibrio si riflette in tre temi principali ispirati al mondo equestre:
- Dressage;
- Reining;
- Obstacle.
Dressage
Il Dressage rappresenta l’eleganza formale e la precisione millimetrica. Questo tema rilegge i classici con colori ispirati ai manti dei cavalli e disegni verticali che richiamano le trecce delle criniere e i dettagli della monta europea. Un lusso sussurrato e di estremo pregio.
Reining
Nel Reining si incontrano l’anima country e la natura selvaggia della monta western. Qui dominano i disegni “arts and crafts” americani, con pezzature maculate che incontrano le geometrie dei quilt. La matericità è protagonista grazie a un mix di denim, pelle scamosciata, flanella e lana.
Obstacle
Il tema Obstacle riflette l’energia e anche il rischio del salto degli ostacoli. È l’anima sportiva della collezione, caratterizzata da una cartella di colori vivace e segnaletica. Fibre tecniche, righe grafiche e color block trasformano l’abbigliamento outdoor in un design ludico, tecnico e dinamico.
CFMI Academy 2026: coltivare l’imprenditorialità
Infine, lo sguardo verso il futuro della professione è affidato alla CFMI Academy 2026. Promossa dal Centro di Firenze per la Moda Italiana, con UniCredit come Main Partner e il supporto di Piattaforma Sistema Formativo Moda ETS e Polimoda, l’Academy si concentra sullo sviluppo delle competenze imprenditoriali.
L’edizione 2026 si apre per la prima volta anche agli “alumni”, unendo studenti e professionisti post-diploma in un percorso di alta formazione.
L’evento conclusivo si terrà giovedì 25 giugno alle ore 10:00, con la presentazione dei progetti dei sei finalisti e l’assegnazione dei prestigiosi premi CFMI e UniCredit, a testimonianza di un impegno concreto nel sostenere le nuove generazioni del fashion system.
Foto: pagina ufficiale filati.pittimmagine.com








