HomeVisual MerchandisingVisual merchandising ecosostenibile: la vetrinistica diventa sempre più green

Visual merchandising ecosostenibile: la vetrinistica diventa sempre più green

Minimo impatto sull'ambiente affiancata dal massimo impatto visivo: questi sono i punti cardine del visual merchandising ecosostenibile.

Tempo di lettura: 2 minuti

Innalzamento dei mari, scioglimento di ghiacciai secolari, inondazioni e surriscaldamento globale: questi campanelli d’allarme impongono a tutti di tirarsi su le maniche e fare qualcosa di concreto per il pianeta.

La moda già da diversi anni ha intrapreso una strada “green” nella produzione di articoli e capi d’abbigliamento ed anche i negozi si stanno adeguando.

Il visual merchandising ecosostenibile è una pratica sempre più diffusa che consente di differenziarsi dai competitor garantendo il massimo impatto visivo ed il minimo impatto ambientale.

Ci sono naturalmente delle regole base da seguire per un visual merchandising efficiente, ma si può farlo tranquillamente senza sprecare risorse inutili e ricorrendo all’ormai noto riciclo creativo. Riciclare vecchi oggetti per la vetrina di un negozio non è affatto una pratica malvista, anzi risulta romantica e suggestiva contribuendo a dare un tocco più naturale al punto vendita.

Legno, il miglior materiale per un visual merchandising ecosostenibile di successo

L’utilizzo di materiali naturali o riciclati come il legno o il cartone offrono due vantaggi: un maggior impatto visivo e rispetto per l’ambiente.

Cartelli o espositori in legno offrono uno stimolo visuale decisamente maggiore rispetto alla più anonima plastica o, peggio ancora, alle luci colorate confusionarie ed accecanti che mandano in tilt il passante. Il colore caldo del legno rilassa e tranquillizza, rendendo molto più probabile l’ingresso del cliente nel punto vendita.

Il visual merchandising green deve tenere conto delle nuove esigenze dei clienti, desiderosi di vivere un’esperienza d’acquisto completa e soddisfacente. I consumatori non entrano nei negozi esclusivamente per acquistare, ma anche per conoscere i nuovi prodotti ed i nuovi materiali e prendersi una pausa dal tran-tran della frenetica vita quotidiana.

Il secondo vantaggio è essenzialmente di natura etica, poiché nella società attuale c’è un’attenzione crescente verso il rispetto dell’ambiente. Lo stesso negozio nell’immaginario collettivo acquisisce dei punti in più rispetto ai competitor poiché mostra rispetto per l’ambiente circostante, situazione che attrae un numero maggiore di clienti. Cartelli del tipo “Questo è un prodotto naturale” oppure “In questo negozio prestiamo grande attenzione all’ambiente” contribuiscono a fornire una comunicazione chiara, semplice e di grande impatto.

Gli ulteriori vantaggi del legno

Oltre ai vantaggi etici e commerciali del legno è opportuno sottolineare anche quelli pratici. Gli espositori di legno possono essere personalizzati facilmente con il taglio a laser, scegliendo la soluzione espositiva più idonea alle proprie necessità o alla grandezza del punto vendita.

In commercio esistono soluzioni ad incastro facili da montare ed eventualmente da smontare senza l’ausilio di alcuno strumento. Anche i meno esperti quindi possono modificare la disposizione degli espositori ogni settimana o addirittura ogni giorno. Sono disponibili varie tipologie di legno accessibili a tutti i budget per personalizzare con cura e stile ogni vetrina ecosostenibile.

Fonte foto: pixabay

Francesco Ferrara
Francesco Ferrara
Copywriter e giornalista pubblicista, mi occupo della stesura di articoli relativi al marketing ed alla gestione dei negozi e siti online per negozianti, argomenti sui quali ho maturato una lunga esperienza sul campo con corsi, ricerche e studi specifici.
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